Primo Piano

Milan da mal di testa. La squadra si svegli. Problemi da risolvere, non solo col mercato

Milan da mal di testa. La squadra si svegli. Problemi da risolvere, non solo col mercatoMilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Andrea Longoni
L'editoriale della domenica di Alessandro Longoni per MilanNews.it

È incredibile l'andamento stagionale del Milan: terribilmente irregolare, pieno di sali e scendi e con questi anche di dubbi.

Quando ha perso, sono arrivate sconfitte davvero fragorose: contro il Benfica in casa, per mano del Bournemouth con un risultato anche largo, a S. Siro contro il Bologna e poi Ferencvaros, appunto. È ovvio che in una stagione non si possa sempre vincere e che qualche passo falso lo si debba mettere in conto: ma c'è modo e modo di perdere e i rossoneri scelgono sempre quello peggiore.

Che sia una rosa non adeguata alla doppia competizione è evidente, ma lo era anche questa estate e doveva esserlo soprattutto per la Società.
Oltre che ad Amorim, che è stato complice o persino autore di scelte sbagliate. Ma è giusto che il gruppo squadra si prenda le proprie responsabilità. Bene ha fatto il tecnico giovedì sera a puntare il dito contro i giocatori: troppe volte negli ultimi anni se la sono "cavata" quando il focus era su Proprietà, dirigenze e allenatori vari. Per fare il salto di qualità serve uno scatto anche e soprattutto da chi scende in campo, che siano i big o riserve. Contro gli ungheresi hanno deluso anche i titolari. Ecco perché lo "shampoo" è giusto e dev'essere collettivo.

Oggi contro il Genoa sarà un altro snodo importante della stagione, ancor più importante visto che precede la sosta. Un successo a Marassi permetterebbe di mantenere un cammino tutto sommato positivo in Serie A. Viceversa, senza i 3 punti il Milan andrebbe incontro ad altre 2 settimane complicate.

Non sappiamo come la squadra arriverà a gennaio. Quel che è certo, e di questo il Club è consapevole, che servirà un mercato di livello per provare a colmare le lacune e ad alzare il valore generale della rosa. Nel frattempo ci sono obiettivi chiari su cui Amorim deve lavorare:

Trovare stabilità e continuità di rendimento.
Il fattore mentale, lo abbiamo capito, è determinante.
Risolvere il problema Goncalo Ramos. Perché di problema stiamo parlando se il tuo centravanti fa 3 gol in 13 partite, uno tra l'altro su calcio di rigore. Una rete ogni 4 partite, cronometro alla mano: troppo poco. Nelle scorse ore guardavo i video dei gol che ha realizzato al PSG: ok il contesto diverso, ma sembrava davvero un altro giocatore. Recuperare quell'attaccante è fondamentale. Così come un aiuto là davanti dalla sessione invernale del mercato. Uno forte, molto forte, che possa sognare anche la titolarità.