Milan, le tre autoreti di Verona

12.09.2019 07:00 di Daniel Speranza   Vedi letture
Fonte: AC Milan Official App
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Milan, le tre autoreti di Verona

Le partite fra Verona e Milan al Bentegodi non sono piene solo di episodi negativi per i rossoneri, come la letteratura del match sottolinea ad ogni vigilia. Arrigo Sacchi, ad esempio, ha vinto per 2 campionati consecutivi sul terreno dell'Hellas, prima con lo storico gol di Virdis dopo la sconfitta in coppa Uefa a Lecce contro l'Espanyol, e poi grazie ad una autorete decisiva.

Proprio così, il 6 novembre 1988, quinta giornata di campionato dopo 2 vittorie e 2 pareggi, il Milan sembrava sicuro del successo con il gol di Gullit nel primo tempo. Il pareggio di Caniggia a metà ripresa aveva invece rimesso tutto in discussione. Ma a dieci minuti dalla fine, un tiro di Marco Van Basten viene deviato da Roberto Soldà alle spalle del portiere veronese Cervone. Soldà aveva già giocato nell'Atalanta e nella Juventus ed era al suo secondo campionato in Veneto. Risultato finale: Verona-Milan 1-2. 

Nel gennaio del 1992, poco più di 3 anni dopo, altro giro e altra autorete. Il Verona non era più allenato da Bagnoli, ma da Fascetti. Squadra gialloblu in cattive acque, ma Icardi... non perdona. Nessun riferimento argentino, ma ad Andrea Icardi, ex prodotto del Settore giovanile rossonero. Nel pomeriggio del 12 gennaio 1992, Icardi giocava nel Verona, ma la sua deviazione sul tiro di Carlo Ancelotti fu decisiva per battere il suo stesso portiere Gregori e per dare la vittoria al Milan che si impose 1-0.

L'onda lunga delle autoreti veronesi a favore del Milan si sarebbe poi propagata, fino al 19 ottobre 2014. Episodio particolarmente clamoroso quello che ha visto il messicano Rafa Marques protagonista involontario: la partita era sullo 0-0, il cross di Abate era interlocutorio, ma lui svirgola e porta in vantaggio... il Milan. La gara avrebbe visto poi i rossoneri imporsi 3-1.