MN - Zapelloni: "Rangnick? Ha trovato giocatori a basso costo e li ha trasformarli in campioni"

05.04.2020 21:15 di Gianluigi Torre Twitter:    Vedi letture
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MN - Zapelloni: "Rangnick? Ha trovato giocatori a basso costo e li ha trasformarli in campioni"

Umberto Zapelloni, noto giornalista sportivo, ha rilasciato una lunga intervista esclusiva ai microfoni di MilanNews.it. Con noi ha affrontato la situazione allenatore: "Siamo di fronte ad un bivio. E' la proprietà che deve decidere. Da una parte abbiamo Pioli che secondo me è un allenatore da 7. E' un allenatore che sai che ti porta sicuramente quel risultato. Dall'altra parte c'è Rangnick che può essere un tecnico da 4 o anche da 10. E' un allenatore che al milanista fa sognare l'epoca di Sacchi, ma all'epoca di Sacchi va abbinata l'epoca Berlusconi, ovvero grande disponibilità finanziaria che oggi non c'è. La storia di Rangnick ci fa capire che è riuscito ad individuare dei giocatori a basso costo e a trasformarli in campioni di un certo valore. Non è più il Milan di una volta che spendeva, è un Milan che deve pensare ogni tanto a valorizzare qualche giovane, per poi venderne uno ed acquistarne altri tre. Non deve essere fatto l'errore che è stato fatto all'inizio della scorsa stagione. Quando si fa una scelta, o Pioli o Rangnick, questa scelta va mantenuta e va protetta. Con Giampaolo non è stato fatto così, con Pioli non si sta facendo esattamente così perché si è arrivati al litigio di Boban con la società perché è stato cercato un allenatore. La società deve prendere una decisione e spalleggiarla, tenendo duro agli inizi di questa nuova rivoluzione o di una continuazione con Pioli. Se si comincia con una nuova strada o si prosegue con Pioli e dopo tre mesi si torna ad avere dei dubbi siamo da capo, perchè si parlerebbe di una nuova rivoluzione. Un altro errore da non fare è pensare che nel campionato italiano una squadra come il Milan possa essere basata soltanto su tanti giovani. Abbiamo visto l'importanza che ha portato Zlatan Ibrahimovic venendo al Milan, come ha trasformato e dato carattere ad una squadra che non ne aveva. Una squadra di soli giovani per il campionato italiano non può andare, ci vogliono almeno un paio di elementi importanti, di esperienza".