Pagni: "La 'rinascita' di Gigio, gli 'scivolamenti', il sacrificio degli esterni: ecco perchè il Milan è la difesa migliore d’Europa"

12.02.2019 22:25 di Matteo Calcagni Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Luca Pagni per bollettinomilan.wordpress.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Pagni: "La 'rinascita' di Gigio, gli 'scivolamenti', il sacrificio degli esterni: ecco perchè il Milan è la difesa migliore d’Europa"

Lo avrete già letto: negli ultimi due mesi, il Milan può vantare la miglior difesa d’Europa assieme al Barcellona. Dal primo di dicembre, rossoneri e blaugrana sono stati battuti solo tre volte, gli unici nei cinque principali campionati continentali. Del resto, grazie a questa prestazione, il Milan ha risalto posizione anche nella classifica complessiva: ora ha la quarta difesa meno battuta della Serie A (a 3 gol dal Napoli, 5 dall’Inter e 6 dalla Juve) e la seconda se consideriamo solo le partite in trasferta.

Al Bollettino non interessa qui addentrarsi nella discussione su quanto sia difensivista Gattuso. Sicuramente lo è stato fino all’arrivo di Piatek e Paquetà, quando doveva dare alla squadra una rinnovata sicurezza, dopo il filotto di partite nelle quali aveva sempre preso gol. In pratica, ha prima ritrovato “equilibrio” e compattezza difensiva. Poi, anche con l’innesto dei nuovi e, in particolare, di Lucas Paquetà che ha alzato la qualità del gioco a centrocampo, ha potuto dedicarsi alla fase offensiva.

Ma come ha fatto Gattuso a trasformare una “gruviera” in una saracinesca? I motivi son sostanzialmente tre.

1. Gigio Donnarumma è tornate a essere il portiere migliore della Serie A e uno dei migliori in Europa. Lo dice il suo rendimento, con parate che, in più di una occasione, hanno salvato gol quasi fatti. Il numero 99 ha cancellato dubbi ed errori che hanno caratterizzato la scorsa stagione. Come è stato possibile. Come ha spiegato ieri Ricky Albertosi intervistato da Milanews, ci sta che un ragazzo giovane sia discontinuo, soprattutto quando si rende conto della responsabilità che gli è piombata addosso dopo le prime gare giocate in totale spensieratezza. Ora Donnarumma è più tranquillo, ha lavorato suoi suoi errori, ci pensa due volte prima di uscire e quando lo fa è solo a colpo sicuro. Non solo: Gattuso non lo vuole dire per evidenti ragioni di correttezza, ma il cambio di preparatore ha avuto i suoi effetti: in particolare, gli ha corretto l’errore di impostazione più evidente, quel passetto che faceva sempre verso la direzione del tiro che lo faceva partire in ritardo nella parata. Anche Pepe Reina, come ha rivelato ancora Gattuso, è stato prezioso, nei consigli e nel farlo stare tranquillo, non avendo mai tentato di fargli concorrenza anche nei momenti difficili. Ora gli attaccanti sanno che segnare a Donnarumma è difficile e la pressione è tutta loro: basta vedere il gesto di Joao Pedro domenica scorsa, quando per essere sicuro di segnare ha dovuto scegliere un pallonetto poi finito sulla traversa. Ora ci sarà la sfida con Duvan Zapata: il centravanti colombiano, ha un record: da inizio anno è il più prolifico in Europa, assieme al Kun Aguero.

2. Gattuso ha lavorato molto sul concetto di “scivolamento” e di “postura”. Il mister li ha citati più di una volta in passato: si tratta di quei movimenti con cui la difesa si muove sia per anticipare le giocate avversari e chiude le linee di passaggio. Vanno fatti con attenzione e dedizione. In particolare, su Bakayoko è stato fatto un lavoro dedicato sulla “postura”. Ora, il Milan sembra averli imparati a memoria, per quanto abbia ancora la tendenza ad abbassarsi troppo.

3. Per chiudere tutti gli spazi e per evitare di prendere contropiedi, occorre il sacrificio di tutta la squadra. Come si è visto nelle ultime partite solo Piatek ha licenza di non tornare e comunque si sacrifica anche lui nel tentativo di impedire il gioco ad due centrali. Ma Gattuso chiede sacrificio soprattutto ai due esterni. Sia Suso che Calhanoglu tornano e spesso devono ripartire da molto lontano: il che non è il massimo per chi vorrebbe giocare più vicino all’area di rigore. Tanto è vero che il Milan ai primi posti per occasioni da gol da fuori area, ma agli ultimi posti per gol occasioni costruite dentro l’area. Per quanto nelle ultime partite, grazie ai gol di Piatek la classifica sta lentamente migliorando.