Pagni: “Milan, due strade per il rosso in bilancio: aumento di capitale o cessione di qualche giocatore”

17.04.2019 22:36 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Fonte: bollettinomilan.wordpress.com
Pagni: “Milan, due strade per il rosso in bilancio: aumento di capitale o cessione di qualche giocatore”

Ricavi fermi, sullo stesso livello dell’anno scorso. E conti ancora in profondo rosso, nonostante il recupero di almeno 40-50 milioni. Dal punto di vista finanziario, si tratta di due notizie di certo non positive. A due mesi e mezzo dalla fine dell’esercizio 2018-2019, a Casa Milan sono iniziate le analisi per stabilire verrà scritto in bilancio. Il giro di affari del Milan dovrebbe aggirarsi di poco sopra i 250 milioni, ai livelli dello scorso anno quando i ricavi furono pari a 255 milioni. Il deficit di bilancio, invece, dovrebbe aggirarsi sui 70-80 milioni. Meno dei 125 con cui si è chiuso il conto economico scorso, ma comunque sempre tanti. Per raggiungere il pareggio non ci potranno che essere due strade: un aumento di capitale per compensare le perdite (come quasi ogni anno ha fatto Silvio Berlusconi), oppure cedere almeno due tra i giocatori che hanno più mercato. E farlo entro la fine di giugno.

Il fatto che il giro di affari sia rimasto stabile dimostra come il “cantiere” della ricostruzione sia appena partito. Con l’ingresso di Ivan Gazids, avvenuto, nei fatti solo a dicembre (poco più di quattro mesi fa), è iniziata l’effettiva riorganizzazione. Solo due mesi fa è arrivato l’uomo che dovrà rilanciare i ricavi commerciali: in pratica, sono state congelate le trattative precedenti e di fatto si è ripartiti da capo. Anche perché molte operazioni saranno connesse al progetto del nuovo stadio. Inoltre, è ben differente poter lavorare con la certezza di poter disputare la Champions, che come abbiamo visto anche solo per la partecipazione alla fase ai gironi porta in dote almeno 45-50 milioni.

Pertanto, i conti del Milan si capiranno meglio a fine campionato, dopo la prossima campagna trasferimenti e soprattutto dopo il tentativo di accordo con l’Uefa per avere più tempo per rientrare nei parametri del Financial fair play. Se non fosse che Elliott è solo all’inizio del suo progetto la situazione non sarebbe delle migliori: ma prima di giudicare bisogna dare tempo e soprattutto aspettare le prossime mosse.