Trevisani appoggia Amorim: "È imbattuto e viene trattato come l'ultimo degli allenatori"
Intervenuto negli studi di SportMediaset, il collega Riccardo Trevisani ha parlato del Milan di Ruben Amorim dopo la vittoria di Udine e alla viglia di un poker di partite che potrebbe dire tanto sulla stagione del Diavolo: "È una squadra che qualcosa ti dà, che sta cercando di fare qualcosa. I progetti sono destinati ad essere lunghi, sennò si chiamerebbe istant team o istant risultato. E invece no. Bisogna costruire, come è stato fatto tantissime volte con altre squadre, soprattutto in altri paesi. Perché noi abbiamo sempre questa grande fretta che non si èuò aspettare. Ma perché? Soprattutto se il risultato dopo arriva. Perché non lo può aspettare. Amorim è imbattuto, e viene trattato come l'ultimo degli allenatori, e tra l'altro è in una società che non lo protegge tantissimo, né a livello di dichiarazioni né a livello generale. È un po' lì, allo sbraglio. La stampa appena perde una partita gli va lì, adosso. Io credo che bisognerebbe dargli del tempo, sta imparando l'italiano e sta arrivando a una crescita che non può essere dopo due mesi. O lo si fa lavorare o lo si fa lavorare, e comunque sta andando meglio dell'anno scorso".
Sull'Euorpa League e il doppio impegno settimanale: "Il doppio impegno non lo riesce a gestire benissimo. Quando ci sono tre partite in una settimana una la fa quasi sempre male. In questa settimana quella contro il Bournemouth. Tra Bologna e l'Inter quella più importante per i tifosi è quella contro l'Inter, ma passi da quella di Bologna per arrivare bene al derby. Oggi il Milan ha 4 punti in meno dell'Inter. Sembra pazzesco, ma è così".
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