Vernazza: "C'è un unico appunto che rivolgiamo ad Amorim, ma la rotta ci sembra corretta"

Vernazza: "C'è un unico appunto che rivolgiamo ad Amorim, ma la rotta ci sembra corretta"MilanNews.it
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Sebastiano Vernazza, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando Torino-Milan di ieri sera.

Sebastiano Vernazza, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport commentando Torino-Milan di ieri sera: "Poche cose sono più ingannevoli di una prima giornata di campionato e così, con tutte le cautele possibili, diciamo che il Milan ha imboccato la strada virtuosa del gioco, di un atteggiamento attivo. Nella stagione scorsa, con Massimiliano Allegri, adottava la strategia dell’attesa, temporeggiava e aspettava che la situazione giusta gli venisse incontro. Ieri sera a Torino, con Ruben Amorim, ha fatto la scelta opposta, non ha sperato che l’avversario gli fornisse lo spunto per colpire, ha creato i presupposti per farlo, ha costruito e ha raccolto con merito i tre punti. Per segnare i due gol del vantaggio è stato necessario inserire i grossi calibri, Modric e Rabiot, partiti dalla panchina, segno che tra vari giocatori scorre un discreto divario, che qualcuno è bigio e qualcun altro luccica.

E sul 2-0 il Milan si è ritratto troppo, al punto che nei venti minuti conclusivi il Toro, liberato da ogni paura e trascinato da un incontenibile Njie, inspiegabilmente non titolare, si è avvicinato al pari più di quanto era lecito attendersi. Lo stacco anticipato è l’unico appunto che rivolgiamo ad Amorim, ma la rotta ci sembra corretta, il Milan deve giocare da Milan, imporsi, non parametrarsi sugli avverari, nella speranza che la prestazione di ieri non sia stata un abbaglio".