A caccia dei tabù da sfatare

A caccia dei tabù da sfatareMilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
domenica 22 maggio 2011, 14:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Ultimo tentativo per Alexandre Pato di raggiungere se stesso nella sua personalissima graduatoria delle reti messe a segno in un singolo campionato. Il papero, che in questa stagione è fermo a quota 14 gol in campionato, è a una sola marcatura dal suo record personale stabilito nella stagione 2008-09 quando mise a segno ben 15 gol e, anche in quella stagione, gli infortuni, unitamente alle scelte tecniche di Carlo Ancelotti, ne limitarono l’apporto in zona gol.

La stagione che si conclude questa sera, sul prato del Friuli di Udine dove non ha mai segnato da quando è arrivato in Italia, è stata falcidiata da vari e noiosi stop muscolari che non hanno permesso al papero di dare continuità alle sue prestazioni che, impossibile negarlo, sono migliorate sia a livello di costanza che a livello di qualità con un lavoro più utile alla squadra e meno fine alla gloria personale, indice di una grande maturità raggiunta almeno in campo nazionale perché, in quello internazionale, i passi da compiere sono ancora tanti ed importanti anche se la doppietta del Santiago Bernabeu dell’anno scorso ha fatto intravedere qualcosa di interessante. Allegri vuole una partita vera contro l’Udinese che lotterà per vincere o, quantomeno, per conquistare quel punto che le consentirebbe di ritornare, sei anni dopo la prima volta, conquistata proprio al Friuli contro il Milan all’ultima giornata, a sentire la musica della Champions League, la competizione nella quale, nella prossima stagione, la squadra di Allegri è chiamata a fare il salto di qualità con un Pato più maturo e pronto a elevarsi a fuoriclasse assoluto, muscoli permettendo.