Allegri osservi e studi il nuovo faro

Allegri osservi e studi il nuovo faro    MilanNews.it
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
giovedì 18 ottobre 2012, 08:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Tante domande ribadite dal derby, poi la sosta per le nazionali e, altrettante risposte che dovrà dare il Milan sul campo, oltre a quelle sottolineate da alcuni rossoneri nei giorni scorsi. Max Allegri attende il verdetto di sabato sera, un appuntamento che Adriano Galliani non ha definito "ultimo", ma che necessariamente dovrà far intendere qualcosa di positivo. Il Milan non può più permettersi di sbagliare, il proprio tecnico nemmeno. La chiave di volta potrebbe non essere il collettivo, ma un giocatore nello specifico: Riccardo Montolivo. Il centrocampista grande protagonista in Nazionale, deve ancora entrare al meglio nel meccanismo rossonero. Contro l'Inter ha offerto ottimi segnali, risultare migliore in campo dei suoi, è però servito a poco. Sacrificato nel ruolo di regista, l'ex viola ha dimostrato di poter ricoprire e bene, anche il ruolo di trequartista atipico, per intenderci, quello attualmente occupato da Boateng.

La condizione tutt'altro che brillante del ghanese, potrebbe incentivare il mister toscano nel concedere un'occasione al centrocampista di Caravaggio e magari, assegnare un turno di riposo all'affannato n.27. La manovra del Milan reclama geometrie e inventiva, quelle indispensabili per far nascere un'azione di un certo peso specifico. Riccardo Montolivo è tra i pochi interpreti della rosa milanista, in grado di garantire queste qualità. Starà ad Allegri rivedere il proprio progetto tattico, quanto mostrato dal giocatore in maglia azzurra, va tenuto in considerazione e magari, valorizzato anche in quel di Milanello. Contro la Lazio sabato, potrebbe già presentarsi la prima occasione utile, la squadra deve giocarsi il tutto per tutto e non cogliere i tre punti, significherebbe solamente averne persi altri due. Monto è pronto a prendere per mano la squadra, la partecipazione dei compagni è d'obbligo, la giusta collocazione in campo è indispensabile.