Baci e abbracci Milan ma martedì c'è bisogno del pistolero

Baci e abbracci Milan ma martedì c'è bisogno del pistoleroMilanNews.it
© foto di Roberto Gabriele
domenica 13 febbraio 2011, 16:00Primo Piano
di Redazione MilanNews
fonte di Matteo Ronchetti per Sportitalia

Sorrisi, abbracci, baci e pure una standing ovation, al momento della sostituzione di Ibrahimovic. Al Meazza si festeggia in anticipo San Valentino. E’ un fiume di melassa dopo il poker roboante rifilato a un Parma intenerito, con la testa vuota e le gambe molli. Un successo dai mille volti e dei tanti ritorni. Il primo si palesa subito. E’ il redivivo Seedorf a timbrare per primo il cartellino, meritandosi gli applausi di un pubblico mai troppo clemente con l’olandese. Dunque, pace fatta, pare. Applausi a scena aperta anche per Cassano, al primo gol rossonero e al centesimo in Italia. Che sia una giornata particolare lo dimostra anche l’assist insolito di Gattuso. I miracoli di un’amicizia, nata in azzurro e coltivata a Milanello.

Il barese sorride e viene sommerso dall’abbraccio dei compagni e quello più soffocante di Ibrahimovic. Coccole che Fantantonio ricambia con due assist poco più tardi. Ne beneficia Robinho, devastante quando entra fresco fresco dalla panchina e finalmente implacabile sottoporta. Ma c’è una carezza per tutti a fine match: per Van Bommel, motorino infaticabile davanti alla difesa, per Nesta, diga sicura e invalicabile come se l’infortunio non l’avesse mai bloccato, e per Allegri, bravo a far uscire dalle secche di due pari consecutivi una squadra che cominciava a subire psicologicamente il ritorno delle rivali. Bravo anche nelle scelte tecniche, a lasciar da parte Emanuelson (in attesa che si abitui al calcio italiano) per far posto a Merkel, un giovane vecchio per la tranquillità e la classe che mostra. Insomma, è tutto un fiorire di cuoricini. Manca solo quello di Pato vecchio-stampo. Per lui ci sarà tempo e spazio in Champions con il Tottenham. Martedì ci sarà tutto un altro clima, sarà il Far West conoscendo le formazioni inglesi.. E allora ci sarà bisogno anche delle sue pistolettate..