Bank van Bommel

Bank van BommelMilanNews.it
© foto di Roberto Gabriele
lunedì 7 marzo 2011, 18:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Con lui in campo, la mediana è blindata, il pallone tra i suoi piedi, si sente sicuro come se difeso dal miglior Ibrahimovic, quello che per molti sembrava l'acquisto del ritorno al passato (ovvero quando il Milan si affidava a giocatori particolrmente esperti, soprattutto anagraficamente), si è invece rivelato uno dei migliori ingaggi, non solo dell'ultima sessione, ma forse degli ultimi anni. Affidabile, carismatico e importante, la personalità non gli fa certo difetto e vederlo liberarsi puntualmente per ricevere la palla o, comunque offrire un'alternativa al compagno, conferma pienamente le impressioni destate sin dal primo minuto in cui ha vestito la maglia rossonera. Voglia di grande calcio e professionalità, Van Bommel ha accettato un contratto di apprendistato, nonostante il curriculum in possesso parli di massimi livelli agonistici e, di una carriera assolutamente blasonata. Sei mesi per convincere Galliani e il Milan, sei partite per entrare nel cuore dei tifosi nella maniera più decisa e diretta, lottando su tutti i palloni e, guidando un'intera linea da leader assoluto.

I veterani del reparto tra i quali Gattuso, lo hanno aiutato ad integrarsi, ne rispettano lo spessore e collaborano con la massima dedizione, gli altri elementi del gruppo lo cercano in campo, quasi fosse il faro della squadra. L'età è un dettaglio da tenere sempre in considerazione, ma nonostante le prossime trentaquattro primavere, MVB sta dimostrando di meritare tutta la fiducia concessagli e, di vestire ancora almeno per un'altra stagione, la casacca rossonera. L'impatto è stato fulmineo un "vecchietto" così, potrebbe tornare utile anche nell'immediato futuro.