Boa, il profumo di Spurs piega tutti i mali

Boa, il profumo di Spurs piega tutti i maliMilanNews.it
© foto di Alberto Fornasari
giovedì 10 febbraio 2011, 16:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il sorteggio di Nyon, tra le fila rossonere, non avrà certamente scatenato intense reminiscenze: Tottenham e Milan si sono affrontati solamente nella lontana Coppa Uefa 71/72, con qualificazione proprio degli Spurs. Colui che, al contrario, ha un ricordo vivo e una ferita ancora aperta è Kevin-Prince Boateng, "fresco" ex del club londinese. Il tedesco-ghanese si è trasferito a Londra nel 2007: un salto per la sua carriera calcistica che, tuttavia, non si è affatto impennata tra le fila del team inglese. Poca fiducia da parte del tecnico, sfociata in uno dei periodi più bui del centrocampista: da lì il soprannome "Ghetto Kid", appioppato dai britannici al giovane berlinese. Dopo una stagione e mezza ai margini, Boa ha fatto ritorno in Germania, ritrovando spazio e stima tra le file del Borussia Dortmund: un prestito che, tuttavia, si è dovuto concludere a fine anno a causa della scarsa disponibilità economica dei teutonici.

Prince non poteva più restare al Tottenham e, durante l'estate, accettò il trasferimento nel piccolo Portsmouth: un paio di gradini al di sotto rispetto agli Spurs, ma un passo necessario perchè la sua carriera potesse finalmente esplodere. Ora, a due anni di distanza dal termine dell'esperienza in terra londinese, l'incursore rossonero potrà nuovamente fronteggiare la sua ex squadra. Il pesante infortunio che l'ha tenuto fuori da dicembre, una fastidiosa tendinopatia scaturita a Dubai, sembra averlo finalmente abbandonato. Difficilmente scenderà in campo dal primo minuto in Champions League ma, con buona probabilità, potrebbe essere a disposizione per la panchina. L'obiettivo è averlo al 100% nelle prossime settimane, quando il Diavolo dovrà affrontare il ciclo di ferro in Campionato e, allo stesso tempo, volare a White Art Lane per conquistare l'accesso ai Quarti di Champions League: un appuntamento che Prince non vuole assolutamente perdere.