Bonera: "Pioli era lontano ma sempre presente. Prima della Fiorentina ho detto ai ragazzi che sono un gruppo speciale"

04.12.2020 20:18 di Manuel Del Vecchio Twitter:    vedi letture
Bonera: "Pioli era lontano ma sempre presente. Prima della Fiorentina ho detto ai ragazzi che sono un gruppo speciale"
MilanNews.it
© foto di DANIELE MASCOLO

Intervenuto ai microfoni di Radio 105, durante la trasmissione "105 Mi Casa" (condotta da Max Brigante), Daniele Bonera ha parlato della sua esperienza sulla panchina rossonera e sull'ambiente Milan:

Qualcuno ti ha detto “stai sereno”? “Il mister me l’ha detto sabato al telefono, quel giorno purtroppo è risultato positivo e praticamente è fuggito da Milanello. Mi ha detto “Adesso tocca a te e Giacomo” (Murelli, ndr). Poi anche Giacomo è risultato positivo e davvero ero da solo”.

L’emozione di allenare è diversa di quella che si prova da giocatore? “Assolutamente sì, fino a quel giorno ho vissuto in maniera più distaccata non essendo il primo responsabile. Essere lì ti dà un’emozione grande e un’adrenalina… Diversa da quella da calciatore ma anche simile”.

Il lavoro settimanale: “La fase più importante è quella che riguarda la preparazione. Grazie alla società che ha fornito la possibilità tecnologica di essere sempre in contatto col mister. Pioli è un allenatore a cui piace condividere, voleva capire quali fossero le mie reazioni e quelle dei giocatori. È stato sempre presente”.

Sulla videochiamata a fine partita con Pioli: “Un bellissimo momento, abbiamo continuato nello spogliatoio. E’ un gruppo vero, di uomini veri e ragazzi speciali. Mi sono permesso di fare una piccola riunione prima della Fiorentina in cui ho detto che mi sentivo fortunato essere lì a capo di quei ragazzi speciali. Gli ho detto di scendere in campo e affrontare la partita come avevamo sempre fatto fino ad allora”.

Un Milan che sorprende, quali sono gli ingredienti che hanno portato a questo successo? “Sarebbe un elenco lunghissimo, alla base c’è la bravura e la preparazione di un grande allenatore e un grande uomo come mister Pioli, è entrato nella testa e nel cuore dei giocatori. E’ un percorso che parte da lontano, ogni partita abbiamo la possibilità di continuare a confermarci ma se abbassiamo la guardia diventiamo una squadra normale. Il lavoro quotidiano è alla base di questi risultati”.

Oggi a Milanello ha nevicato: “Oggi a Milanello abbiamo fatto a palle di neve piuttosto che allenamento (ride, ndr). È stata una giornata diversa dal solito, ma domani avremo il tempo per preparare al meglio la sfida contro la Sampdoria”.