Caos mezz'ala, tra presente e futuro

Caos mezz'ala, tra presente e futuroMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
sabato 23 aprile 2011, 10:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

"In Coppa Italia, Pirlo avrebbe giocato da mezz'ala se van Bommel non avesse avuto problemi". "Secondo me, Emanuelson in Italia fa bene la mezz'ala". "Boateng per caratteristiche può diventare una mezz'ala". Testo di Massimiliano Allegri, tratto dal suo ultimo brano dal titolo (guarda caso…) "La mezz’ala". Andrea Pirlo, che, a quanto pare, ha ormai chiuso definitivamente con le sue aspirazioni da metronomo, consegnando le chiavi della mediana al buon van Bommel, in queste ultime cinque giornate (più il ritorno di Coppa Italia), dovrà, probabilmente, studiare appunto da mezz’ala sinistra se intenderà far parte degli undici di partenza, anche perché, dalla parte opposta, Rino Gattuso non ha nessuna intenzione di abdicare. Ma c’è anche Emanuelson, giovane e volenteroso, che scalpita per un posto fisso, da titolare di questo Milan.

L’olandese, unico mancino puro presente in rosa, ha già dimostrato la sua bravura, giocando sempre bene in quelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. Il tecnico rossonero, dunque, diviso tra presente e futuro, sta cercando la sua mezz’ala preferita, senza dimenticare che, in questo preciso momento, Clarence Seedorf sta interpretando nel migliore dei modi questa enigmatica parte. Ma il numero dieci gioca da precario, in bilico tra un rinnovo di contratto e un addio (forse più probabile). Insomma, per la prossima stagione bisognerà quantomeno inventarsi qualcosa, magari arretrando proprio K-P Boateng, visto il possibile acquisto di Paulo Henrique Ganso, che andrebbe così ad occupare la trequarti. Un singolo posticino per tre (Emanuelson, Pirlo e Seedorf), dunque, in questo finale di campionato. Un possibile, nuovo, diverso destino, invece, per il Boa, che per il momento si gode il suo posto al sole dietro le punte, con il sorriso sulle labbra, sicuro, almeno lui, di un futuro comunque in rossonero.