Chiamato a decidere

Chiamato a decidereMilanNews.it
© foto di Roberto Gabriele
giovedì 14 aprile 2011, 12:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

In quel Milan-Samp datato anno 1999 fu Maurizio Ganz a decidere il match, dopo una prestazione di assoluto livello che lo vide protagonista, per la squalifica rimediata da George Weah dopo quel di Vicenza. A distanza di anni si ripropone quello scenario, ovviamente sono cambiati i nomi, ma non il valore della posta. Ibra out, Robinho in, pare questa la scelta "obbligata" di Max Allegri, che dovrà far buon viso a cattiva sorte e sfidare i blucerchiati con il duo brasiliano in avanti. Il match ripropone gli obiettivi di quel lontano '99, Samp chiamata a reagire per evitare il baratro della Serie B, Milan obbligato a vincere, per continuare a tener testa ad avversarie agguerrite.Gli ingredienti per godere di un grandissimo spettacolo ci sono tutti, il pubblico potrebbe risultare determinante, il tifo invece si aggrappa a lui, Robinho, l'uomo che può somigliare di più a quel fantastico Maurizio Ganz. L'ex rossonero ha promosso Cassano quale "erede", pur sottolineandole le diversissime caratteristiche tecniche, il fattore panchina li accomuna e non poco, ma sabato un altro potrebbe emulare le gesta del "el segna sempre lu".

Il n. 70 rossonero è spesso mancato in zona gol, perchè provato dal grande lavoro svolto per i compagni, la panchina di Firenze potrebbe averlo aiutato a riposare e magari trovare lucidità. Allegri dovrebbe puntare su di lui, contando sulla tecnica, la velocità e magari anche su un pizzico di scaramanzia.