Cosa è mancato? Soprattutto perchè?

Cosa è mancato? Soprattutto perchè?MilanNews.it
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lunedì 19 settembre 2011, 20:00Primo Piano
di Francesco Specchia

Come Batistuta 13 anni fa, ieri il Matador Cavani. Tre squilli al campionato e il primo pallone portato a casa. Hat trick. Giù il cappello davanti allo scarto di Branca. La redazione di MilanNews aveva già segnalato l'anomalia della pre-season: troppi gol subiti. La nostra preoccupazione era minima poiché erano amichevoli ed erano presenti tanti giovani. A tutto ciò andava segnalata l'assenza di Thiago Silva. Ora la preoccupazione cresce, poco, ma cresce. Il numero 33 è recuperato e in campo si vedono giocatori esperti. Le attenuanti ci sono, perché mancavano dieci titolari ma il Milan rappresenta la squadra più titolata al mondo, chiunque indossi rosso-nero. Grande merito va ad un Napoli che sta ripercorrendo i fasti degli anni '80/'90. Organizzato, compatto ma soprattutto dotato di tanta tanta corsa. Sospinti da un San Paolo gremito, gli azzurri di Mazzarri correvano alla velocità "Premier League" memori della trasferta di Manchester, si sono dimenticati di tornare alla modalità "Serie A".

C'era una volta la miglior difesa dello scorso campionato… Oggi c' è la peggiore con cinque gol incassati in due partite. Due gol dall'International, due dal Bayern, la Tim Cup, e ancora due da Lazio, Barcellona per finire con i tre del Napoli. Non ci siamo. Perché Gargano fa 65 metri palla al piede (senza che nessuno commenta il più utile dei falli tattici) prima di sfornare un assist al bacio per il secondo gol di Cavani? Perché si regala una punizione (che regalerà il pari) dopo 30 secondi dal vantaggio? Perché Inler sembra indiavolato e pressa come un forsennato, scalciando chiunque gli passi accanto e solo Nocerino prova a imitarlo? La stagione è lunga, niente è compromesso e non tutto è da buttare, bisogna però soffermarsi sugli errori e lavorare per migliorarsi. Il Milan rimane sulla carta la squadra più attrezzata per vincere in Italia. I rossoneri non devono attaccarsi ad un Ibra-dipendenza che non esiste. Lo scorso anno senza lo svedese il Milan ha conquistato molti punti. Zlatan rimane importante, ma non indispensabile. Le gare sono molte e le partenze a singhiozzo di Roma, Lazio e Inter fanno capire che il campionato è molto difficile. Come l'anno scorso bisogna ripartire dopo un pesante tonfo. Un anno fa fu Cesena, quest'anno Napoli. Sappiamo tutti com'è andata a finire…