Ibra, ora o mai più!

Ibra, ora o mai più!MilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
martedì 2 novembre 2010, 10:00Primo Piano
di Salvatore Trovato

Ora o mai più. L'occasione è ghiottissima, la possibilità allettante: spazzare via con un secco colpo di spugna tutte quelle chiacchiere destabilizzanti, che, spesso e mal volentieri, si è costretti a mandar giù, cancellare quelle scomode etichette create "ad hoc" dai soliti noti, che, con i loro ghigni maliziosi, aspettano dietro l'angolo, pronti a scagliare l'ennesima critica fulminante. "Ibra non incide mai nelle sfide che contano". "Ibra si scioglie sempre in Champions". Ibra di qua, Ibra di la, e chi più ne ha più ne metta. Effettivamente, lo svedese, nel corso della sua carriera, non ha mai brillato in Europa: anche quest'anno, infatti, dopo i tre gol nelle prime due partite del girone (contro Auxerre e Ajax), che lasciavano ben sperare, l'ex Barça si è inceppato proprio sul più bello, cioè al Bernabeu con il Real, il palcoscenico più prestigioso. A dire il vero, però, a Madrid steccarono in molti: la colpa di quella cocente sconfitta, dunque, non si può certo attribuire al solo Ibrahimovic. Ma da un campione così, naturalmente, ci si aspetta sempre il guizzo giusto, la giocata risolutrice, proprio quando le cose non girano per il verso giusto.

In campionato gli riesce facile, in Champions un po' meno. Ma il Meazza, mercoledì, gli darà l'opportunità di sfatare finalmente questo ingombrante tabù, che ha pesato come un macigno sulla sua corsa al titolo continentale (mai centrato) e, di conseguenza, al Pallone d'Oro, un riconoscimento che ha da sempre consegnato i più grandi all'olimpo del calcio. Allegri conta su di lui: il tecnico toscano non ha mai rinunciato in questa stagione al fuoriclasse di Malmö, e non lo farà certo in un match così importante e fondamentale per il futuro della squadra, soprattutto dal punto di vista psicologico. Dopo la debacle con la Juventus, infatti, un'altra sconfitta contro una grande potrebbe affossare definitivamente l'autostima dei rossoneri, già sotto i tacchi dopo la recente delusione di sabato. Insomma, è l'ora del riscatto per Ibrahimovic, che, al suo fianco, molto probabilmente, avrà un Ronaldinho in più, motivatissimo, che, nella giornata di ieri, ha smentito quelle presunte dichiarazioni sulla "solitudine" in campo dello svedese, attribuitegli dalla stampa. Il Gaucho è pronto a far decollare il genio numero undici, Ibra, dal canto suo, darebbe tutto per un gol all'ex Mourinho, magari uno di quelli decisivi per la vittoria finale. E' ora di incidere, dunque, di spostare gli equilibri di un big match a proprio favore e mettere a tacere un paio di bocche chiassose. Tocca a te, Zlatan: servirà il vero Ibrahimovic... anche in Europa.