Il Milan di domani: fatto di entusiasmo, ma non solo

Il Milan di domani: fatto di entusiasmo, ma non soloMilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
lunedì 5 luglio 2010, 13:30Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Clarence Seedorf ha parlato di entusiasmo, di quello già in dote al gruppo e di quella porzione che l'ingaggio di Allegri dovrà rinnovare dopo l'addio di Leonardo. Entusiasmo per rifondare una squadra, forse meglio dire per ricostruirla, visto che basi, presupposti e soldi per la rifondazione totale non ce ne sono. Il Milan di domani, dovrà rinascere dalle proprie ceneri, un gruppo solido nello spirito, nell'unità d'intenti e già ben disposto verso il neo allenatore (particolarmente stimato per dirla alla Seedorf). Quest'ultimo è un dettaglio non da poco, ricordando che spesso lo spirito del gruppo può aiutare a colmare un gap che sulla carta notevole. Dunque la base da dove ripartire è solida, ma non può reggere da sola tutta un'intera struttura, dovranno necessariamente essere aggiunti alcuni puntelli.

Le sabbie mobili del mercato nelle quali il Milan sembra arenato, dovranno essere energicamente scrollate di dosso, a tutto c'è una soluzione è doveroso dunque trovarla. Le avversarie stanno già muovendo i primi passi, qualcuna (la Juve) ha già iniziato a correre, dunque è giusto accodarsi onde evitare un distacco poi difficilmente sanabile. L'Inter è là prima della classe e ancora distante dalle inseguitrici (per valori sulla carta), i bianconeri si stanno attrezzando in maniera intelligente e il Milan? I rossoneri devono muoversi con cautela, il margine d'errore è minimo (paragonato al budget economico), dunque ogni passo va ponderato a dovere. Il concetto è chiaro sulla base dell'entusiasmo ripartirà l'armata rossonera, a patto che la voglia del gruppo venga incentivata dall'intervento della società, che deve necessariamente contribuire con i fatti e non solo con i buoni propositi.