Il Milan sorride grazie alla cantera

Il Milan sorride grazie alla canteraMilanNews.it
© foto di Veronica Giugne
venerdì 7 gennaio 2011, 12:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Non saranno celebrati come i vari Puyol, Iniesta, Xavi, Messi e co, ma se il Milan torna a casa con tre punti in tasca, è anche grazie a loro e a qualche "extra". Strasser, Antonini, Abate e Merkel, sono loro le note positive che in una giornata come quella di ieri, acquisiscono un sapore davvero particolare. Quattro atleti prodotti della "cantera di Milanello", ragazzi con storie e percorsi diversi, ma tutti cresciuti e svezzati in rossonero. La ciliegina sulla torta l'ha messa Strasser, papabile titolare fino a poche ore dal match, poi rivelatosi carta vincente del mazzo gestito da Allegri.

Loro quali fiori all'occhiello, ma per militanza e trascorsi, molti altri potrebbero essere citati nella voce: "figli del progetto". Ambrosini, Gattuso e Abbiati, a loro modo pur se non cresciuti nel settore rossonero, vantano una carriera spesa tutta o quasi, per la causa milanista, motivo di vanto per la società. Lo zoccolo duro, integrato dai giovani e da talenti di assoluto valore (Cassano e Robinho su tutti), ieri ha dato conferme importanti: il mercato serve a completare ed innalzare il tasso tecnico del gruppo, ma la cantera rossonera (a dispetto di quanto denunciato da alcuni), sta lavorando molto e bene. A poche ore dal successo in terra sarda, vengono celebrati i due giovani pilastri della Primavera, in attesa di scoprire altri talenti, pronti ad esordire e ben figurare tra i "grandi".