Il ritorno del Milan in tre mosse

Il ritorno del Milan in tre mosseMilanNews.it
© foto di LINGRIA/PHOTOVIEWS
domenica 25 settembre 2011, 17:00Primo Piano
di Francesco Somma

E alla fine arrivarono i tre punti. In quello che speriamo sia il momento peggiore della stagione per l’infermeria rossonera, contro l’avversario finora più abbordabile, sia in teoria che in pratica, perché eccezion fatta per qualche occasione che di questi tempi il Milan proprio non riesce a non concedere, l’undici di Giampaolo non è riuscito mai a tenere in scacco un Milan finalmente padrone del campo, del gioco, della partita.
Sono bastati un attaccante di riferimento capace di tenere alta la palla e far salire la squadra (Cassano), capace insomma di fare reparto beneficiando del valido apporto di una spalla (El Shaarawy), e di una musa ispiratrice (Seedorf), che in un momento di questo tipo non può essere al top della condizione, ma ha abbastanza ossigeno per illuminare le giocate proprie e quelle delle bocche da fuoco. Se Abate e Yepes  sono semplicemente eccellenti conferme, Nocerino è – almeno in parte – la sorpresa più bella serata. Il centrocampista napoletano è tornato sui livelli che gli sono valsi il posto in nazionale e nel novero dei migliori mediani della penisola.

Ha corso, lottato, sovrapposto, e sudato una maglia che sente sempre più sua.
Se ad El Shaarawy è bastato solo guardare la palla per ottenere applausi ed ovazioni dal suo pubblico, nel complesso il Milan ha strappato consensi perché è tornato a tenere il campo come una grande squadra sa fare, come i Campioni d’Italia ci hanno abituati a vedere. Insieme alla consapevolezza di poter recuperare, da qui a domenica, qualcuno degli elementi attualmente infortunati, è questo a far sorridere Allegri e il popolo di fede rossonera. Il resto lo faranno il tempo e le vittorie…