Il Santos tenta l'agguato a Ganso: il giocatore non gradisce

Il Santos tenta l'agguato a Ganso: il giocatore non gradisceMilanNews.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 11 aprile 2011, 19:30Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il Santon non molla l'osso o, meglio, vuol recintare l'Oca. Paulo Henrique Ganso, tramite globoesporte.com, ha confermato che, negli spogliatoi prima del match di mercoledì scorso contro il Colo Colo, la dirigenza santista gli ha proposto una nuova offerta di rinnovo. Il trequartista, che già aveva espresso la sua volontà di "volare" in Europa, non sembra aver gradito l'ultima chiaccherata con i vertici del club paulista, soprattutto perchè arrivata in un momento non proprio azzeccatissimo: "Non era il momento giusto per parlarne, poco prima della partita contro il Colo Colo. Ho pensato e risposto che non c'era tempo. E' stata una semplice conversazione. Se sono infelice e voglio lasciare il Santos? Non lo sono, ho un contratto, al momento giusto risolveremo questa situazione. Non sono preoccupato".

Ganso, infine, ha confermato l'offerta di partership con "9nine", la società di Ronaldo: "Potrebbe essere una cosa positiiva, Ronaldo ha un'ottima immagine e magari potremmo raggiungere un accordo". II presidente del Santos, Luis Alvaro de Oliveira, ha cercato di minimizzare l'"agguato" al fantasista negli spogliatoi, conscio che l'operazione non sia stata proprio brillante: "Se il giocatore si è sentito offeso e molestato per quanto accaduto, è perchè non c'è stato intendimento sul motivo della mossa, il cui unico scopo era di evitargli contestazioni nel caso avessimo perso. Abbiamo vinto e lui è uscito fra gli applausi, ma se avessimo perso? Questo ci siamo chiesti. Noi avremmo voluto annunciare il rinnovo attraverso degli altoparlanti prima della partita, per metterlo a riparo dai fischi dei tifosi, solo pensammo in tutelare Ganso. Gli abbiamo chiesto 'Non vuoi accettare il rinnovo ed essere ovazionato dalla torcida?'. Non è stato un agguato senza la presenza dei suoi procuratori, c'erano i suoi famigliari presenti. Creare polemica su quanto accaduto è cercare alla forza il pelo nell'uovo". I dirigenti del team bianconero sembrano voler tentare gli ultimi assalti per convincere Paulo Henrique a restare: una missione che tuttavia pare realmente impossibile, soprattutto considerando la volontà del giocatore e della DIS nel conseguire un trasferimento nel vecchio continente.Il Milan che, nelle ultime settimane, sembra aver scavato un varco importante con la concorrenza, si affiderà ora alla capacità di mediazione di Ariedo Braida: il DS rossonero, atteso in Brasile, avrà il compito di tessere i primi fili della trattativa con il Santos.