La firma del leader

La firma del leaderMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 25 aprile 2011, 17:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Il futuro è incerto, sconosciuto, senza certezze: il presente è lì, a portata di mano. Clarence Seedorf, nonostante un contratto "pericolante", si è dimostrato ancora una volta un professionista eccezionale: il Milan, dal dopo-Palermo, aveva bisogno di una spinta, del carisma di un vero leader. Massimiliano Allegri, nelle due settimane antecedenti al derby, si è reso conto dell'importanza del senatore, ri-affidandogli le chiavi del centrocampo come mezz'ala sinista. Mai scelta fu più azzeccata: l'olandese, dalla stracittadina in poi, è stato il vero uomo in più dei rossoneri.

Quattro vittorie di fila per il Diavolo e due reti per l'orange, motivatissimo nel voler conquistare il tanto agognato titolo: un allungo decisivo in classifica che, a quattro giornate dalla fine del Campionato, rende il cammino rossonero decisamente più agevole. Se il Milan riuscirà a conquistare lo Scudetto, oltre ai gol degli attaccanti e alle cerniere di difensori e mediani, molto deve al trentacinquenne di Paramaribo. Adriano Galliani, relativamente ai rinnovi, è stato chiarissimo: se ne discuterà a stagione conclusa, con buona pace di curiosi e ansiosi. L'olandese ha lasciato trapelare lo stesso messaggio, senza offrire certezze sulla sua permanenza in rossonero: meglio concentrarsi sull'oggi, pensare a conquistare questo meritatissimo titolo e, infine, ideare e discutere le scelte del domani.