LIVE MN - Allegri: "Con la società c'è sintonia, rifarei le scelte di Palermo e vi spiego perché. Domani si torna al 4-2-3-1"
- Chiusura su Pato: “E’ un giocatore che fa gol, per noi sarebbe importante tornare al gol con altri giocatori. Auguro ad El Shaarawy di fare 35 reti ma serve l’apporto anche degli altri, Pato ha sempre segnato nella sua carriera, ora torna da un lungo infortunio ma sarà importante che recuperi anche ritrovando il gol”.
- Sulla formazione per domani: “Abate a destra e Constant a sinistra. Sui centrali devo decidere. Montolivo gioca. Sulla destra in avanti devo valutare, Boa è tornato ieri e vedrò un attimo tra lui e Emanuelson”.
- Sui contatti con il presidente Berlusconi: “Dopo Palermo non l’ho sentito ma lo sentirò oggi o domani come accade sempre prima di una partita”.
- Su Bojan: “Lo vede bene come ha fatto a Palermo, gli piace partecipare alla manovra, è bravo a smarcarsi e farsi trovare tra le linee. Ha buoni tempi di gioco come l’assist per Montolivo. Sono dettagli che fanno fare la differenza”.
- Su El Shaarawy: “Sono contento per il ragazzo, è equilibrato, ha ancora molto da imparare ma è molto bravo in tanti fondamentali, anche a Palermo ha segnato un gol difficile. E’ un giocatore che ha resistenza e velocità, è una punta un po’ atipica perché ha bisogno di spazio, ma lavorando può migliorare in tutto ancora molto”.
- Ancora sul rapporto con la società e il futuro del Milan: “La società mi ha sempre protetto, è un anno diverso dai due precedenti, c’è da combattere e da costruire una squadra dalle fondamenta per tornare in alto nei prossimi anni. Anche adesso ci sono delle cose positive perché si stanno creando le basi per il futuro con giocatori come El Shaarawy, Emanuelson, De Jong, Montolivo, che possono essere le prime colonne del futuro”.
- Ancora sulle scelte di Palermo: "Anche se a Palermo ho fatto quelle scelte, non vuol dire che manchi la sintonia con la società. Ho dato delle spiegazioni logiche e la cosa che mi fa credere che rifarei tutto è l'andamento della partita, perchè sapevo che nel secondo tempo potevamo fare una gara che poi abbiamo fatto anche e soprattutto per i cambi che avevo in panchina. Quando abbiamo vinto lo scudetto ci fu un grande apporto dai subentrati della panchina, è un aspetto fondamentale".
- Sulla difesa per domani: "Domani giochiamo con il 4-2-3-1, perchè in difesa siamo senza Bonera che è l'unico che può giocare centrale nella difesa a 3. Abbiati domani rientra".
- Sul fatto se esista un sistema fisso e con quali interpreti: "Credo sia molto semplice. De Jong gioca bene a due a metà campo e non da solo, Pazzini è una punta centrale, El Shaarawy rende al meglio a sinistra. Poi devo sfruttare le caratteristiche dei giocatori anche in funzione di quelli che sono in miglior forma. Domani potremmo tornare a giocare a due a metà campo e poi dipenderà da come ci metteremo davanti. L'importante è avere più giocatori a disposizione. El Shaarawy sta bene fisicamente, sta facendo gol quindi lasciamolo in campo. Bojan, da punta centrale, ha sempre giocato bene. Che giochi da punta o sotto la punta poco cambia e può far bene. Credo che possa fare meno l'esterno. Pato lo valuterò oggi, se non gioca lui c'è Pazzini".
- Sul rapporto con la dirigenza: "Con la società sono in piena sintonia e tutti insieme cerchiamo di uscire da questo momento e di risalire in classifica ed è per questo che la gara di domani è importante per fare il terzo risultato utile consecutivo e per presentarci bene anche ad una gara decisiva come quella di martedì in Champions".
- Sui cambi di modulo: "Non mi diverto a cambiarli. A Palermo rifarei quello che ho fatto. Nel primo tempo ci siamo creati noi i pericoli, abbiamo creato delle buone situazioni e nel secondo tempo abbiamo gestito solo noi la partita. Non posso inventarmi dei ruoli per i giocatori. Se non ho Boateng e Emanulson deve riposare, sugli esterni non ho molte alternative e sono costretto a cambiare il sistema di gioco".
- Inizia la conferenza stampa partendo dal Chievo: "Domani è una partita importante ancor di più di quella col Genoa, perchè può permetterci di risalire in classifica e di non staccarci troppo dalla quarta in classifica. Giochiamo contro una squadra che corre, non concede molto, sono aggressivi e bravi in contropiede. Boateng domani c'è. Robinho dovrebbe tornare per martedì, Muntari si è fermato ieri per un intoppo, sono cose che succedono dopo un rientro da infortunio lungo ma non è nulla di preoccupante".
- Nella consueta chiacchierata in famiglia a “Milan Channel” nel pre-conferenza, Massimilano Allegri ha anticipato alcuni temi prima di sedersi nella sala stampa di Milanello. Ecco le dichiarazioni del mister al canale tematico rossonero: “L’assenza di Bonera? Bonera dietro, di tutti i difensori che ho, ha le migliori caratteristiche per giocare centrale nei tre di difesa, sicuramente è un assenza importante. Il ruolo di Bojan? deve giocare nella zona centrale del campo, difficilmente può essere un esterno. A Barcellona era una punta aggiunta. A Palermo ha fatto bene, è molto tecnico e va sfruttato per le sue caratteristiche. I cambi di modulo? Non ci vuole molto per capire quello che ho fatto a Palermo e lo rifarei. Le situazioni di pericolo ce le siamo creati da soli contro un Palermo che davanti ha giocatori bravi. Nel primo tempo abbiamo avuto alcuni situazioni buone, dobbiamo migliorare nell’ultimo passaggio, ma sapevo che nella ripresa avremmo avuto una partita diversa. Se non ho Boateng e Emanulson doveva riposare, per gli esterni offensivi non avevo molte scelte. Quando non li ho bisogna ogni tanto rischiare cambiando qualcosa. Il presidente è stato fortunato a vedere solo il secondo tempo, credo che lo sentirò oggi o domani. Io non mi diverto a cambiare sempre i sistemi di gioco ma per le caratteristiche dei giocatori e per alcune assenze, sono stato costretto a fare delle modifiche, questo è il motivo dei tanti cambiamenti. – spiega il tecnico che continua su alcuni singoli - Muntari ha avuto un risentimento muscolare ieri, purtroppo quando si rientra da un lungo infortunio ci possono essere anche questi intoppi, ma non è nulla di grave. Boateng sta meglio e sarà sicuramente a disposizione. El Shaarawy è giovane, sta bene e adesso non c’è bisogno di farlo riposare anche perchè attualmente è uno dei pochi che fa gol. Chievo? Domani abbiamo un Chievo che corre, non concede molto, sono aggressivi e bravi in contropiede. Domani è una gara importantissima, che dobbiamo vincere perché ci farebbe risalire per rimanere aggrappati alla quarta e quinta in classifica”.
- Siediti con noi di Milannews.it nella sala conferenze di Milanello, attraverso le telecamere di "Milan Channel", per seguire il confronto con la stampa del mister Massimiliano Allegri alla vigilia della gara casalinga contro il Chievo in campionato.
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