Milan, quando la riconoscenza pesa sul bilancio

Milan, quando la riconoscenza pesa sul bilancioMilanNews.it
© foto di Filippo Gabutti
martedì 15 giugno 2010, 21:00Primo Piano
di Pietro Mazzara

Il Milan schiavo dei contratti faraonici di alcuni giocatori ultratrentenni, un problema da ricercare profondamente nel recente passato rossonero. La situazione attuale è, purtroppo per i colori milanisti, figlia della riconoscenza che il club ha avuto nei confronti dei vari Oddo, Kaladze e Jankulovski ai quali, dopo la finale di Champions League di Atene, vinta contro il Liverpool, sono stati rinnovati dei contratti a cifre che, adesso, gravano e non poco sull’attuale bilancio.

Questi stipendi pesanti sono un ulteriore ostacolo per la cessione dei giocatori che li percepiscono perché, se tra due club è facile sedersi intorno ad un tavolo e mettere in piedi una trattativa, ben più difficile è raggiungere l’accordo con il giocatore. Il Milan, dalla sua, ha la necessità di liberarsi delle zavorre e, possibilmente, cercherà di fare cassa ma la realtà è che, se entro il 31 agosto qualcosa non cambierà, la rosa della passata stagione subirà ben poche modifiche, con buona pace di tutti.