Niente è ancora perduto: obiettivo terzo posto

Niente è ancora perduto: obiettivo terzo posto MilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 2 novembre 2012, 10:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi

In questo momento, la classifica del Milan certamente non sorride: 11 punti in 10 gare sono un bottino troppo misero per una squadra come quella rossonera e le zone alte della classifica ogni giornata si stanno allontanando sempre di più. L'obiettivo del club di via Turati, come ha detto lo stesso Allegri dopo il pareggio contro il Palermo, deve essere quello di fare punti con continuità, iniziando fin da sabato contro il Chievo un bel filotto di vittorie. Il Milan non può chiaramente lottare per lo scudetto, ma il terzo posto, cioè l'ultimo che consente di andare in Champions League (passando comunque per i preliminari), è un obiettivo che i ragazzi di Allegri possono raggiungere. Ma per fare questo non si possono più perdere punti per strada e magari i rossoneri potrebbero prendere spunto dalla stagione 2011-2012 dell'Inter: come riporta gazzetta.it, lo scorso anno la squadra nerazzurra aveva gli stessi punti del Milan attuale e sfiorò per poco la qualificazione all'Europa che conta. La società di Moratti, infatti, nonostante raccolse 14 sconfitte in tutto il campionato, ebbe un inizio di torneo complicato, ma alla fine arrivò a soli 6 punti dall'Udinese terza in classifica.

L'obiettivo preliminari di Champions League non fu raggiunto perchè la squadra di Stramaccioni, subentrato a Ranieri, che a sua volta aveva preso il posto di Gasperini, buttò via diversi punti nel finale di stagione, come ad esempio nelle trasferte di Parma e Roma con la Lazio. Naturalmente, per raggiungere la Champions, il Milan dovrà necessariamente tornare sul mercato per rafforzare la rosa. Adriano Galliani ha abituato negli ultimi anni i tifosi rossoneri a grandi mercati di riparazione con costi contenuti: basti pensare al gennaio 2011, quando sbarcarono a Milanello praticamente a parametro zero due giocatori del calibro di Mark Van Bommel e Antonio Cassano, due innesti che furono determinanti per la conquista del 18° tricolore. Ma alla finestra di mercato invernale manca ancora molto tempo e ci sono ancora tante partite da giocare, nelle quali la squadra di Allegri deve fare più punti possibili per risalire in classifica e tornare una delle protagoniste della serie A 2012-2013.