Ora è lecito cullare il sogno

Ora è lecito cullare il sognoMilanNews.it
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lunedì 18 aprile 2011, 15:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Più sei sulla seconda della classe, più otto sui cugini, tanto gioco espresso in campo e una personalità forte da impressionare i critici che nonostante tutto, fino a poche ore fa vedevano ancora l'Inter lanciatissima nella corsa tricolore. Il gruppo di Allegri ha dominato la scena in campo, poi sfruttando gli stop altrui, si è lanciato verso una fuga che tra poche giornate, potrà già emettere il suo verdetto. La fortuna come tutti ben sanno è un'incognita che può pesare decisamente sulle sorti di una partita, figuriamoci quelle di una stagione, ma va pur sottolineato che il più delle volte sostiene gli audaci. Gli infortuni di sabato costati ad Abbiati e Pato lo stop forzato, hanno incupito e non poco l'ambiente, tornato poi raggiante alla notizia proveniente da Napoli.

Gli sviluppi degli altri campi hanno celebrato ulteriormente l'ottimo lavoro portato a compimento dai ragazzi di Allegri, capaci di mantenere la calma nei momenti di scarsa lucidità, per poi tornare in maniera prepotente alla ribalta, una volta inalato ossigeno puro. Il gruppo, l'unità d'intenti e la guida di un tecnico giovane e preparato, ingredienti per un percorso quasi perfetto. Nel finale di Milan-Samp un episodio ha colpito l'attenzione dei più: Antonio Cassano festeggia il suo primogenito dedicandogli il gol e la prestazione maiuscola, lui che il proprio sogno l'ha appena realizzato, partecipi dell'esultanza Zambrotta, Gattuso, Van Bommel, Robinho, praticamente quasi tutti i componenti della squadra, loro che il sogno lo cullano, ma quello tricolore.