Ora serve un Pato alla Ibra

Ora serve un Pato alla Ibra    MilanNews.it
© foto di Daniele Mascolo/Photoviews
mercoledì 7 novembre 2012, 14:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Serviva l'atmosfera della Champions League, per risvegliare l'istinto di campione di Alexandre Pato. Proprio quando tutti avrebbero chiamato in panchina il n.9, preferendogli gli sguscianti El Shaarawy e Bojan, il brasiliano autore di una prestazione con qualche guizzo e nulla più ha firmato il tabellino, pareggiando il conto aperto dal Malaga. Un gol apparentemente facile, ma impreziosito dalla scelta di tempo, dalla posizione e dalla voglia, con la quale è stato cercato. Al rientro dal lungo stop che lo ha tenuto fermo ai box per mesi e mesi, Pato non ha ancora mostrato neanche in minima parte le proprie potenzialità, frenato e impaurito, dai fantasmi di eventuali ricadute. La ruggine dovuta al lungo stop si fa sentire, servirà ancora del tempo per smaltirla, ma è l'aspetto mentale a destare ancora perplessità. La rete siglata ieri, rappresenta sicuramente un ottimo punto di partenza, il resto lo faranno il carattere e la personalità del Papero.

Volendo tirare in ballo un recentissimo ex, a Pato servirà mettere in atto quanto appreso dalla convivenza con Zlatan Ibrahimovic, ovvero, scendere in campo con un maggiore ardore agonistico. Lo svedese ha spesso offuscato i riflettori posti sui vari compagni di reparto, ora che la scena è sgombra o comunque, occupata solo in parte, l'attaccante rossonero dovrà essere in grado di guadagnarsela. Pazzini scalpita per aggiudicarsi la maglia e il ruolo di titolare, Bojan ha già dato impressione di gradire ogni impiego, dunque, lo stesso Alexandre sarà artefice del proprio destino. La prima perla è stata posta, ma la collana va impreziosita con altrettanti decori. I tifosi sperano di vedere un film nuovo, ricco di colpi di scena, ed effetti speciali, degni del protagonista.