Passepartout

PassepartoutMilanNews.it
domenica 17 aprile 2011, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Due gare cruciali, due sfide da sbloccare a tutti i costi: se il Milan ha superato gli esami Fiorentina e Sampdoria, gran parte del merito lo deve a Clarence Seedorf. Il centrocampista olandese, rilanciato da Allegri nel ruolo di interno sinistro, ha aperto le danze in entrambe le contese, incanalandole su binari tutti rossoneri. Bravo a sfruttare l'assist di Pato al Franchi, il "professore" si è superato contro la Sampdoria, andando anche a rompere un fastidioso tabù: il Diavolo non segnava su punizione dal 28 gennaio 2009, quando David Beckham siglò il momentaneo 1-0 a San Siro contro il Genoa. Seedorf, dopo più di due anni dalla rete dello "Spice boy", ha finalmente regalato al Milan un nuovo gol su calcio da fermo, ancora contro una squadra di Genova: una rete importantissima che, con l'undici di Cavasin chiuso a riccio, ha spianato la strada per un vitale successo rossonero.

L'olandese, rivelatosi un vero e proprio "passepartout", è riuscito a districare questa duplice sfida altamente delicata. Non solo reti: il numero 10 si è contraddistinto in spirito di sacrificio ed abnegazione, risultando tra i migliori in campo nell'ultimo trittico di gare disputate: dal derby contro l'Inter, ritornando saldamente in cattedra, l'esperto centrocampista ha raggiunto livelli straordinari, nonostante il suo futuro sia ancora del tutto nebuloso. Non è un segreto che, con l'attuale contratto in scadenza a giugno, l'orange potrebbe salutare la truppa a fine stagione: nel frattempo Seedorf si sta comportando da professionista vero, aiutando incredibilmente il Milan nella corsa al titolo nazionale.