Per l'impresa serve un BraveMilan
Lo stadio White Harte Lane come campo di battaglia, la compagine inglese come rivale, ad Allegri e alla truppa milanista, non resta da far altro che "armarsi" e affrontare i rivali in maniera impavida. Il risultato da ribaltare non vede un handicap particolarmente grave, ma la partenza è comunque in salita e l'avversario, seppur numericamente pari ai rossoneri, è di assoluto livello, parte con il vantaggio delle mura amiche e con lo score dalla sua parte. E' tutto pronto in quel di Londra, nel quartiere settentrionale della città gli animi sono già caldi, soprattutto alla luce di quanto successo nella gara d'andata, ma quello ormai è il passato, oggi si decide il futuro. Allegri non parla di impresa, in fondo trattasi di un match, anche se particolarmente importante per il cammino europeo dei rossoneri, le riserve sono poche, in campo tutti i più in forma o, forse i migliori. C'è voglia di ribaltone in casa Milan e solo lo spessore del gruppo, potrà aiutare e far la differenza.
Redknapp ha caricato i suoi, ha tenuto caldo l'ambiente pungolando l'avversario, per certe serate non urgono di sproni, i trentaseimila del WHL e la posta in palio, bastano ad animare lo spirito di ogni singolo giocatore. Cambiare il vento si può, ovvio, comporterà un grande sacrificio psico-fisico e uno sforzo assoluto, ma un BraveMilan, può centrare l'impresa. Undici contro undici, la parità numerica pone entrambe le compagini a duellare ad armi pari, solo i colpi dei singoli potranno determinare la vincitrice. E' tutto pronto, il futuro è oggi.
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