Qualche motivo per sorridere

Qualche motivo per sorridereMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 5 ottobre 2011, 17:40Primo Piano
di Matteo Calcagni

A Milanello hanno sicuramente vissuto periodi più sereni: i risultati, nell'ultimo settembre falcidiato dagli infortuni, non hanno particolarmente sorriso al Diavolo targato Allegri. In campionato una vittoria, due pareggi e due sconfitte, arrivate in trasferta contro due dirette concorrenti per il titolo. Decisamente più positivo lo "score" in Europa, grazie al prestigioso pareggio al Camp Nou e alla vittoria casalinga contro il Viktoria Plzen. Nulla di irrimediabile in campo italico, ma bisogna velocemente invertire rotta: il tonfo di Torino, più che per gli zero punti in cassaforte, ha messo in luce una condizione atletica/fisica realmente imbarazzante. Colpe che vanno divise e frazionate: dalla preparazione, alle scelte del tecnico, passando al mercato estivo privo di scossoni. A centrocampo serviva un fuoriclasse che potesse guidare un reparto, sì di livello, ma piuttosto in là con gli anni. Positivi gli innesti di Aquilani e Nocerino, volti ad allungare le rotazioni, ma la falla sopracitata non è stata colmata.

La sosta, che permetterà al Milan di riposare e recuperare qualche tassello, arriva al momento giusto: Mexes, Robinho e Pato, in probabile ordine cronologico, potrebbero tornare finalmente a disposizione. Il francese garantirebbe un'alternanza di livello con Alessandro Nesta, spesso affaticato per via dell'età e dei guai fisici. I due brasiliani, oltre ad impreziosire l'attacco, renderebbero fattibili anche alcune modifiche di modulo. Robinho potrebbe abbassarsi al ruolo di trequartista, dirottando la corsa e l'esplosività di Boateng (alla ricerca della migliore condizione) nella posizione di interno di centrocampo. Auspicabile anche un utilizzo più marcato di Taye Taiwo: il nigeriano va sgrezzato in fase difensiva ma, tra i terzini a disposizione, è sicuramente il più pericoloso in proiezione offensiva. La felicità non è un sentimento diffusissimo a Milanello, visti i risultati, ma i motivi per sorridere non mancano...