Real Madrid: per batterlo non bastano i gol

Real Madrid: per batterlo non bastano i golMilanNews.it
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mercoledì 3 novembre 2010, 12:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

La gara di andata tra Real Madrid e Milan, nonostante la prova praticamente nulla dell'undici rossonero, ha messo in luce il valore quasi onirico del gruppo madrileno, divenuto una vera e propria corazzata grazie a Mourinho e l'ultima intelligentissima campagna acquisti. Di soldi ne hanno spesi tanti come nel 2009, ma i colpi sono stati assolutamente devastanti: acquisire Ozil, ma anche Khedira, per soli 15 milioni di euro è stato un vero e proprio affare e i risultati si vedono ora sul terreno di gioco. I Galacticos, mai come quest'anno nel periodo recente, sembrano veramente una forza della natura e, almeno sotto questo punto di vista, la nottata del Bernabeu l'ha confermato pienamente. Il Milan quindi si avvia verso un plotone d'esecuzione? Assolutamente no, o meglio, dovrà evitare di bissare la prestazione delle scorse settimane, aggiungendo determinate caratteristiche pressochè vitali per sconfiggere una schiacciasassi come il Real. Segnare gol è un aspetto fondamentale, ma non basterà per battere Mourinho e soci.

Servirà sacrificio, umilità, tenacia e cattiveria agonistica: caratteristiche che, soprattutto nelle ultime sfortunate uscite, sono sembrate molto lontane a questo Diavolo, spesso spentosi a seguito di una rete subita o di un forsennato pressing avversario. Nella serata di San Siro, per fortuna dei rossoneri, ritornerà l'imprescindibile Thiago Silva, capace di smascherare tante lacune di questa squadra e di fronteggiare anche gli avversari più tosti in circolazione. Non sarà sufficiente l'apporto del brasiliano, anche il centrocampo dovrà dare una mano e non ripetere la prestazione da "spettatore non pagante" del Bernabeu (a parte il solito ed inesauribile Gattuso, nonostante la marcatura di Ronaldo fosse quantomeno proibitiva). L'attacco, infine, oltre a sbagliare meno reti, dovrà ripiegare con rapidità e insistenza, senza addormentarsi in area avversaria ed attendere palloni che potrebbero non arrivare mai. Una prova con gli attributi, una prestazione che renda giustizia al popolo di San Siro scottato dalla sconfitta con la Juventus: Allegri e i suoi ragazzi ce la faranno? La speranza è che l'immediata notte sarà da ricordare e da segnare sul calendario, ovviamente esclusivamente per quanto riguarda il mondo rossonero.