Rovescio del nulla o fuoco di paglia

Rovescio del nulla o fuoco di pagliaMilanNews.it
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martedì 20 settembre 2011, 11:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Il Milan pareggia con la Lazio in casa (meritando molto di più), poi viene sconfitto a Napoli, in un match che andrebbe visto al microscopio secondo per secondo. Un punto in due gare, un calendario che definire scomodo sarebbe riduttivo e tanti infortuni accusati nel giro di pochissimi giorni, l'inizio ad handicap del gruppo di Allegri ha più di una scusante. La Supercoppa contro l'Inter da vincere obbligatoriamente ha imposto modifiche al piano di lavoro dello staff milanista, l'assegnazione di un calendario che nelle prime sei giornate pone Ibra e co. contro alcune delle formazioni più temute del torneo, ha fatto il resto.

E' bastato poco al Milan per finire dagli altari alle ceneri, è bastato nulla a Juve e co. per trovarsi fiondate in testa alla classifica, idolarate da stampa e addetti ai lavori. Certo il bottino pieno delle altre (Cagliari, Udinese, Napoli, Juve stessa), induce a riflettere, va però sottolineato contro quali compagini, sono stati conseguiti tali risultati. La Juventus ha affrontato Parma e Siena, due squadre di tutto rispetto lontane però spanne da Lazio e Napoli, i friulani hanno battuto Lecce e Fiorentina, i sardi si sono imposti in trasferta sulla Roma e in casa sul Novara e il Napoli ha avuto la meglio su Cesena e appunto Milan. Se la squadra di Allegri è per molti la più forte del torneo, può essere stata di colpo spodestata del trono? Un avvio nettamente più soft per le altre, rispetto a quello destinato ai rossoneri, è questo il primo motivo del gap accusato in campionato dai Campioni d'Italia in carica, qualche episodio e uno stato di forma migliore, possono aver contribuito in maniera importante a favore delle altre. Troppo presto trarre conclusioni oggi, il torneo vedrà ancora molti episodi che potranno cambiare radicalmente la classifica e le varie posizioni, il rischio è di trovarsi a dover poi commentare l'ennesimo fuoco di paglia.