Se il "gioco dell'Oca" non va... ecco Lamela: ma occhio alle rivali

Se il "gioco dell'Oca" non va... ecco Lamela: ma occhio alle rivali
© foto di Milan news
venerdì 10 giugno 2011, 14:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Non c'erano dubbi che Erik Lamela fosse un elemento apprezzatissimo in via Turati, che potesse profilarsi un nuovo derby di mercato, al contrario, potevano aspettarselo in pochi. Et voila: dopo Paulo Henrique Ganso, trattato dal Milan e poi corteggiato dall'Inter, la storia si ripete anche col diciannovenne talento del River Plate. "Interessa sia a Inter che Milan" ha dichiarato Davide Lippi, agente del giocatore, ai microfoni di Sportitalia: non menzionate, almeno in questo momento, le "avances" del Napoli, visibilmente stregato nelle scorse settimane dal fantasista di Buenos Aires. Si prospetterà un nuovo derby di mercato, questa volta sul fronte argentino? Difficile prevederlo: l'unica certezza, nonostante le note difficoltà, è la reale precedenza del Diavolo: Ganso. Il 10 del Santos è il più apprezzato e, Figc permettendo, potrebbe rappresentare il futuro della trequarti rossonera.

Il Milan, che attualmente ha i soli Boateng e Seedorf in quel ruolo, deve essenzialmente riflettere sulle necessità della prossima stagione: è noto che il ghanese dovrà partecipare alla Coppa Africa a gennaio, altresì chiaro è che, nonostante una vita trascorsa come mezzapunta, attualmente l'olandese renda meglio come regista decentrato tra i tre di centrocampo. Lamela, se il "gioco dell'Oca" dovesse complicarsi, potrebbe rappresentare l'emento ideale per lo schema di Massimiliano Allegri, anche a costo di sfidare l'Inter nell'ennesimo, ed eventuale, "bisticcio" di calciomercato. Da non sottovalutare, tuttavia, la ferma volontà della Roma di acquistare il calciatore: Walter Sabatini, fresco di conferenza stampa d'esordio, ha confermato il chiaro interesse giallorosso nei confronti del ragazzo, facendo capire che il club capitolino farà di tutto per strapparlo alla concorrenza. Il Diavolo dovrà giocarsi bene le sue carte, evitando di rimanere spiazzato (o superato) nelle varie piste percorribili.