Un mercato tutto da studiare

Un mercato tutto da studiareMilanNews.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
mercoledì 21 settembre 2011, 14:00Primo Piano
di Stefano Maraviglia

Sale l'attesa per il match di San Siro, appuntamento atto a dare delle risposte chiare e decise. Il Milan con un solo punto in cascina dopo oltre centottanta minuti giocati, deve obbligatoriamente centrare il successo, anche se in un momento tanto particolare e contro un'avversaria (l'Udinese), sempre temibile e in uno stato di forma invidiabile. Pato e Cassano sono chiamati a dare segno d'intesa, l'altalena di prestazioni che vede a volte l'uno, a volte l'altro protagonista, deve essere bloccata e fatta viaggiare all'unisono. Allegri ha chiesto cattiveria, quella che per certi versi ai rossoneri è mancata a Napoli, ma che deve tornare a caratterizzare la manovra tanto offensiva, quanto difensiva. Servono i tre punti a Pato e co. per risollevarsi da una posizione tanto, troppo scomoda, serve una grande prestazione per superare l'ostacolo friulano, giunto a Milano con entusiasmo da vendere e senza nulla da perdere. Guidolin ha parlato di quota 40 punti, soglia facilmente raggiungibile per una compagine ben attrezzata come quella bianconera, obiettivo che induce Di Natale e co.

a giocarsela sempre e comunque a viso aperto. L'Udinese da superare per tornare grandi e un mercato da studiare, per dar seguito ad un progetto di rinnovamento che va seguito passo passo, Adriano Galliani è già al lavoro per garantire un seguito alle basi gettate nei mesi scorsi. La mediana continua a chiedere rinforzi, nonostante siano arrivati Nocerino e Aquilani, forze fresche per dare cambio ai titolari, ma soprattutto per rinnovare una rosa che la prossima estate, con tutta probabilità vedrà altri nomi alla casella partenti. Tante le soluzioni in bilico soprattutto a metà campo, dove i senatori vedranno scadere il loro contratto nell'estate del 2012 e dove serve un definitivo cambio generazionale. Tanto lavoro ancora da fare per i vertici di via Turati, ma prima ci sono un campionato e una Champions da non perdere di vista, onde evitare di dover poi rincorrere in affanno per recuperare un gap troppo importante.