Una sfida senza tempo nello stadio del futuro

Una sfida senza tempo nello stadio del futuroMilanNews.it
domenica 2 ottobre 2011, 19:30Primo Piano
di Francesco Somma

La diatriba più acre che riesce a sollevare è quella relativa alla sua identità di “Derby d’Italia”, il confronto tra le due squadre italiane più titolate e gloriose. Soprattutto a cavallo tra gli anni 90 e Duemila, la Juventus è riuscita a dominare il panorama italiano, ma nello stesso lasso di tempo, il Milan ha portato a termine l’impresa di trionfare in Europa come nessun altro ha mai fatto. Fino a qualche tempo fa, a detta di qualcuno, il vero Derby d’Italia aveva colori bianco-nerazzurri, quelli delle due uniche squadre italiane mai retrocesse in Serie B. Una volta crollato questo criterio, per ovvie ragioni, è venuta meno tutta la tesi.
Pur lasciando aperta la questione su un titolo la cui importanza può anche sembrare pretestuosa, a pensare a Juventus-Milan vengono comunque i brividi. Basta voltarsi indietro e pensare alla storia che si cela dietro a questo confronto, arrivato a manifestare la propria gloria nel Teatro dei Sogni, ma soprattutto entro i patri confini.

Juve-Milan non è una tra le tante storie, ma è La Storia, fatta di puntate e scontri che hanno contribuito a fare del calcio italiano un fenomeno mondiale.
Se il passato riserva brividi ed emozioni, il presente non è da meno, perché tra qualche ora le due formazioni sfileranno in quello che ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo Teatro dei Sogni, il primo stadio di proprietà, il primo impianto affacciato su un futuro diverso per il pallone tricolore. Una cornice che se da un lato rappresenta da sola uno stimolo per entrambe le squadre, dall’altro fa pendere l’ago della bilancia a favore dei bianconeri. Anche perché, se con le due vittorie contro Cesena e Viktoria Plzen, il Milan ha dimostrato di voler tornare a correre e comandare, in trasferta Nesta & co. devono ancora imporsi. Il San Paolo è lontano, l’occasione propizia, Ibra scalpitante: forza Ragazzi!