Urlo Milan: il volto della superiorità

Urlo Milan: il volto della superioritàMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA
sabato 2 aprile 2011, 23:10Primo Piano
di Salvatore Trovato

Tre… due… uno, go! Anzi, uno... due... tre, gol! Il Milan stende tre volte l’Inter di Leonardo, cementando la propria leadership con una prestazione sontuosa. Tre gol come i tre punti più pesanti della stagione, conquistati a testa alta, strapazzando la squadra del momento, la favorita di ogni pronostico. E’ andata diversamente, è andata come doveva andare, con la vittoria del gruppo più forte, in testa al campionato ormai da mesi. Pronti, via ed è subito Pato! Il brasiliano approfitta di un buon lavoro di sfondamento del connazionale Robinho per battere Julio Cesar: 1-0 e strada subito in discesa. Dopo un penalty clamorosamente non concesso ai padroni di casa (fallo di mano evidentissimo di Maicon), l’Inter prova a rientrare in partita, sbattendo, però, contro un muro di nome Abbiati, che si esalta tra i pali sotto la Curva Sud. L’Inter reclama per un presunto gol fantasma ma è solo un debole fuoco: difficile aggrapparsi ad un episodio così misterioso e incomprensibile.

Nella ripresa non c’è storia. L’espulsione di Chivu spegne definitivamente gli ardori degli ospiti, che subiscono, minuto dopo minuto, il gioco del Milan. Pato chiude i conti di testa, poi Robinho e Boateng si divorano il gol del KO. Rete che arriva allo scadere: Cassano si procura e batte il calcio di rigore del trionfo, quello di una squadra orgogliosa, grintosa, concentrata, determinata più che mai. Come detto, è andata come doveva andare: storia di un derby dominato, vinto senza se senza ma, al cospetto dei favoriti, dei privilegiati. Il Milan vola sulle ali dell’entusiasmo: ora il destino di questo Scudetto è sempre più nelle mani dei rossoneri.