Witsel-Hamsik per un Milan d'assalto: ma occhio ai rifornimenti

Witsel-Hamsik per un Milan d'assalto: ma occhio ai rifornimentiMilanNews.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 6 giugno 2011, 16:00Primo Piano
di Matteo Calcagni

Oltre al termine "mezz'ala", tornato brillantemente in auge grazie ad Allegri, il mondo rossonero ha piacevolmente osservato una "nuova" tipologia di centrocampista: l'incursore. E' stato Kevin-Prince Boateng, approdato a Milanello poco meno di un anno fa, a far esplodere una felice ed attraente mania: il ghanese, presentatosi come un tuttofare della mediana, ha trovato fortuna come trequartista, interpretando il ruolo in maniera particolare ed innovativa. Ora il Milan è alla ricerca di un nuovo interno di centrocampo e, tra i tanti nomi accostati più o meno intensamente, spiccano giocatori con determinate caratteristiche: piedi buoni, certamente, ma spiccata propensione all'inserimento e al gol.

Alex Witsel e Marek Hamsik, seppur con profili e curriculum non paragonabili, incarnano la specialità d'"assalto" tanto cara al tecnico livornese: sia lo slovacco che il belga, infatti, sono abili a spaccare le difese con brucianti incursioni, meno abituati invece a giostrare come registi o puri rifinitori. Con la partenza di Pirlo è però evidente che il Diavolo perda una fetta importante di "fantasia" in ambito centrocampo: i soli "frangitori" potranno ovviare a questa lacuna? Non è da escludere, quindi, che insieme alla tipologia Witsel-Hamsik possa arrivare anche un altro calciatore: una mezz'ala o una mezza punta che, tra le sue armi, possieda l'arte dell'assist e dell'ultimo passaggio. Gli "assalti" aprono e sconquassano le retroguardie nemiche ma, senza i giusti rifiornimenti, anche gli incursori migliori rischiano di ritrovarsi soli o spaesati.