Ordine su Udinese-Milan 0-2: "La mente e il braccio. Tradotto: Luka Modric e Christian Pulisic"

Ordine su Udinese-Milan 0-2: "La mente e il braccio. Tradotto: Luka Modric e Christian Pulisic"MilanNews.it
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Oggi alle 09:39Rassegna Stampa
di Enrico Ferrazzi
Il giornalista Franco Ordine ha commentato la bella vittoria di ieri sera del Milan contro l'Udinese

Franco Ordine, sulle pagine del Corriere dello Sport in edicola oggi, ha commentato così la vittoria di ieri del Milan contro l'Udinese: "La mente e il braccio. Tradotto: Luka Modric e Christian Pulisic, il genio croato capace di condurre la danza e l’americano dal velenoso agguato pronto a indirizzare subito il viaggio temuto in Friuli sul binario più convincente possibile. Avere la mente lucida e il suo braccio operativo spietato come un killer dell’area di rigore può risultare inutile se nel frattempo non risaltano altre qualità che sembravano smarrite in questo Milan e che si possono ritrovare solo nella memoria delle stagioni scandite da Stefano Pioli allorquando quel gruppo, sempre sul ciglio del burrone, riuscì con ripetuti spettacolari colpi di reni a tirarsi fuori dal rischio di sprofondare nel vuoto rimettendosi in piedi con orgoglio e con talento.  

Così si può spiegare la prova di Udine, orgogliosa, condotta con dominio continuo del gioco e con una produzione di occasioni davvero interessante segnalando nell’occasione anche la possibilità di valorizzare qualche talento - la scoperta di Allegri nella passata stagione - che sembrava destinato alla malinconica panchina. Ogni riferimento a Bartesaghi, spesso lasciato in disparte per far posto a Estupiñan, è indispensabile perché c’è un altro tratto del Milan di ieri sera che dev’essere segnalato. E cioè il contributo di un giovanotto, al pari del semi-esordiente Diawara, proveniente dal settore giovanile, Bartesaghi. Per tradurre: il senso di appartenenza che può essere questo sconosciuto in un gruppo rinnovato da tanti stranieri attraverso il mercato degli ultimi anni, diventa una risorsa solo se c’è qualcuno in grado di trasmetterlo".