Biglietti Udinese: stessi prezzi al ritorno. Riportate a casa Athekame, Fofana e Nkunku. Arbitri: ecco perché ce l’hanno con Orsato…

Biglietti Udinese: stessi prezzi al ritorno. Riportate a casa Athekame, Fofana e Nkunku. Arbitri: ecco perché ce l’hanno con Orsato…MilanNews.it
Oggi alle 00:00Editoriale
di Franco Ordine

Il caso biglietti di Udine non è da sottovalutare. Riguarda un aspetto fondamentale dello sport, cioè consentire ai propri tifosi di assistere alle partite della propria squadra senza essere spennato. E allora entriamo a piedi uniti sul piatto. Il commento della società è un riconoscimento pubblico della questione già posta in passato all’attenzione dell’assemblea della Lega. Poiché, dinanzi ai quattrini, i club non guardanoin faccia nessuno, allora bisogna usare le maniere forti. E lancio per questo una proposta. Il Milan applichi lo stesso parametro con i tifosi dell’Udinese in occasione della partita di ritorno fissando lo stesso prezzo che è stato applicato alla curva sud in questa circostanza. Nella speranza che serva da lezione anche per altri club tentati dall’idea di spolpare il portafogli dei tifosi. Magari funziona come deterrente…

MERCATO- I recenti infortuni traditi da Chukwueze e Ramos pongono all’ordine del giorno una riflessione sul prossimo mercato di gennaio. Poiché partire prima è cosa buona e giusta è bene che fin da questi giorni l’area sportiva del club si attrezzi per dare inizio alle trattative. Sul punto da sempre ho una mia idea. E cioè che sarebbe utile, per motivi tecnici oltre che economici, puntare sul ritorno a Milanello di alcuni esponenti della vecchia rosa che sono stati messi sul mercato frettolosamente e senza ricavare grandi cifre, anzi in qualche caso (Fofana, ndr) contribuendo al pagamento di una parte dello stipendio che gli deve versare il Siviglia. Athekame è il primo della lista e non solo per le perfomances con il Lione: di fatto con il lungo infortunio di Saelemakers c’è bisogno di un ricambio in quello specifico ruolo. Il secondo della lista, a dispetto delle sue dichiarazioni (“spero di restare col Lipsia”) dovrebbe essere Nkunku perché il calcolo, superficiale, effettuato in estate (e cioè che sarebbe bastato soltanto Camarda dietro il portoghese) si è dimostrato numericamente sbagliato. Terzo e non ultimo della lista penserei anche a Fofana. Riconoscere i propri errori di valutazione è segno di grande intelligenza.

ARBITRI- Non sono diventato un “tifoso” di Daniele Orsato nuovo designatore arbitrale per chissà quale misterioso motivo ma solo perché ho registrato una guerra senza quartiere nei suoi confronti proveniente da un paio di ambienti ben definiti. Il primo ambiente: alcuni esponenti dei media che godevano di un rapporto privilegiato con Rocchi dal quale ricevevano puntualmente giudizi e decisioni in merito agli episodi più discussi. Il secondo ambiente: quello dei social di chiaro indirizzo calcistico, nostalgico per le “attenzione” ricevute in passato dalla gestione Rocchi e che gli è costata l’uscita dai ranghi arbitrali. Orsato non parla né con i giornalisti né con le società. E in occasione della conferenza stampa di Lissone ci ha spiegato di aver introdotto un metodo di designazione decisamente diverso rispetto a quello precedente e che consiste nel predisporre le designazioni in largo anticipo rispetto al calendario lasciando aperta la possibilità di sostituzioni soltanto in caso di infortuni. In questo modo a Orsato non capiterà mai di ritrovarsi come toccò a Rocchi alla vigilia di un doppio incontro tra Napoli e Inter (dice a Tommasi in una intercettazione: “Noi abbiamo un problema questa settimana che è cruciale per l’Inter a Bologna e per il Napoli a Parma….” Fonte Adnkronos).