Ordine: "Ci hanno fatto sapere: a gennaio la società interverrà sul mercato"

Ordine: "Ci hanno fatto sapere: a gennaio la società interverrà sul mercato"MilanNews.it
Oggi alle 17:10Calciomercato Milan
di Antonello Gioia
Nel corso del suo editoriale su MilanNews.it, il giornalista Franco Ordine si è così espresso sulle scelte di calciomercato del Milan.

Nel corso del suo editoriale su MilanNews.it, il giornalista Franco Ordine si è così espresso sulle scelte di calciomercato del Milan: "Se poi alla triste contabilità aggiungiamo l’accidente muscolare patito da Tomori, ecco che lo scenario diventa ancora più allarmante. E qui bisogna chiedersi: si poteva fare qualcosa di diverso? La risposta è sicuramente sì. Sarebbe bastato, per esempio, non incaponirsi a mettere fuori rosa il terzetto iniziale (Tomori, Fofana, NKunku) immaginando di liberarsi di chissà quali pesi morti per poi lasciare in gruppo Terracciano in difesa, Comotto (un ragazzino con alle spalle l’esperienza in B) a centrocampo più Camarda unico sostituto naturale di Gonçalo Ramos. Per fortuna sono riusciti a tornare indietro su Tomori che gli ha risolto più di un problema prima di arrendersi col Bologna per via della salute precaria della caviglia di Gila.

Alcuni hanno una spiegazione classica con la necessità di far giocare sempre gli stessi in mancanza di ricambi. Tomori è uno di questi, naturalmente. Da zero partite nella prima parte a una striscia consecutiva: prima o poi ti capita. Altri hanno una spiegazione discutibile visto che ad esempio Rabiot è stato mandato sotto la pioggia di Bourmounth quando ormai era tutto scritto e scolpito dai due rigori subiti e dall’espulsione di Maignan. Altri sono di natura traumatica e quindi non c’è alcuna responsabilità. Ma sul resto servono riflessioni. Ci hanno fatto sapere: a gennaio la società interverrà sul mercato. A gennaio? Siete sicuri che non sarà già troppo tardi per rimediare? Non voglio assolutamente chiamare alla sbarra Amorim perché il mercato estivo è stato condiviso con il patron Gerry Cardinale e con l’area tecnica. Una cosa è sicura: quei calcoli si sono rivelati clamorosamente sbagliati!".