Sacchi: "Milan, prendi Ballardini"
Leonardo defilato, Spalletti in ultima fila. Risalendo la griglia dei papabili a sostituire Ancelotti sulla panchina del Milan si incontrano Allegri e Ballardini. I due più accreditati. Berlusconi ha fatto sapere di gradire un emergente in stile Capello o Sacchi per riavviare il ciclo del dopo Ancelotti. E allora l'attuale tecnico del Palermo sembra quello con l'identikit più vicino ad Arrigo, il vero 'mito' del proprietario rossonero.
Nonostante i rumors stiano restringendo a tre i nomi per il Milan targato 2009/2010, il discorso andrebbe ampliato. Le quotazioni di Ancelotti restano stabili. Il club gli avrebbe anche concesso un prolungamento annuale per allrager gli orizzonti. Ma dopo l'intervento di Berlusconi, è lecito farsi venire qualche dubbio.
Il nome di Leonardo si sta dissolvendo, quello di Spalletti sembra troppo impelagato nelle vicende romane e romaniste per essere riportato a galla proprio in questo momento. Così restano Allegri e Ballardini. Il nuovo che avanza, l'emergente che brilla. Con Cagliari nel loro dna tecnico. Max sta portando i sardi a giocarsi un posto in Uefa, Davide ha 'costruit' questo Cagliari l'anno precedente e ora veleggia in zone nobili con il Palermo di Zamparini. E' attorno a loro due che ruota il possibile Milan del rinnovamento. Con un sassolino in più sulla bilancia di Ballardini. Un sassolino con stampato sopra il nome di Sacchi, il quale avrebbe 'consigliato' a Berlusconi di puntare su di lui.
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