Telelombardia - Il caso Huntelaar

Telelombardia - Il caso HuntelaarMilanNews.it
© foto di Virgilio Colfescu
lunedì 27 luglio 2009, 19:45Il Mercato
di Matteo Calcagni
fonte qsvs.it

Klass Jan Huntelaar, attaccante classe 83, centravanti titolare della nazionale olandese. Le sue quotazioni sono in rialzo e stanno impennando di ora in ora. E’ stato Leonardo a chiamarlo in causa e questo già di per sé è sintomatico di un ritorno di fiamma deciso. Anche perché da venerdì sera Ernesto Bronzetti è a Madrid, impegnato a lavorare ai fianchi don Fiorentino. Obiettivo: strappare il prestito del giocatore, che frattanto vive suo malgrado un momento molto particolare. Dopo il no allo Stoccarda, il nuovo allenatore del Real, il mago Manuèl Pellegrini, lo ha preso di punta: fuori dalla lista dei convocati per l’amichevole con l’Al ittihad di ieri sera, esclusione condita da una postilla acidissima: “Huntelaar conosce la mia posizione: non può restare”. Al Real, dunque, è deflagrata ufficialmente la grana Huntelaar.

L’attaccante orange ha rifiutato in serie Stoccarda e Tottenham, valuta l’Arsenal, che secondo fonti inglesi ha proposto al Real 17,3 milioni di euro, ma con ogni probabilità attende il Milan. E il Milan si è mosso e confidando nel rapporto privilegiato di Galliani con Perez e nei buoni uffici di Bronzetti lavora per strappare il prestito, che sarebbe giocoforza un prestito oneroso, agganciato a una valutazione in linea con le richieste del Real per il riscatto, cioè 16-18 milioni, riscatto che però non sarebbe obbligatorio, ma facoltativo. Perché il Real non è convinto? Un favore al Milan lo farebbe anche, sistemando nel contempo una grana spinosa, ma un problema oggettivo c’è e bisogna valutare quanto sia superabile. All’epoca del trasferimento dall’Ajax al Real l’accordo siglato da Calderon prevedeva l’obbligo di un conguaglio che si aggirerebbe intorno ai 7 milioni da corrispondere agli olandesi nell’eventualità di una successiva cessione dell’attaccante. L’Ajax, cioè, batterebbe immediatamente cassa rivendicando quello che, a termini di contratto, è un proprio legittimo diritto e pare francamente poco credibile che il Real possa anticipare la somma in vista dell’eventuale riscatto da parte del Milan a un anno di distanza. Occorrerebbe congelare anche il conguaglio a favore dell’Ajax, valutando se al club di Amsterdam debba essere riconosciuto anche nell’eventualità di un semplice prestito. Ma poi l’utlima parola spetta comunque a Florentino.