Calha-Milan, si avvicina il rinnovo. Possibile un nuovo trequartista in estate. Riscatto dei prestiti: Tomori ha le chance più alte. Voci fastidiose su Ibra

03.03.2021 14:18 di Antonio Vitiello Twitter:    Vedi letture
Calha-Milan, si avvicina il rinnovo. Possibile un nuovo trequartista in estate. Riscatto dei prestiti: Tomori ha le chance più alte. Voci fastidiose su Ibra

Quando la dirigenza del Milan a gennaio ha insistito oltre venti giorni per strappare un diritto di riscatto nell’operazione Tomori con il Chelsea, c’era già una prima chiara indicazione di ciò che Maldini e Massara pensano del centrale inglese. Avrebbero potuto prenderlo in prestito secco, senza perdere altro tempo, invece la trattativa è stata faticosa perché il Milan ha sempre visto enormi potenzialità in questi giocatore, e alla fine si è stabilito un diritto di riscatto a 28 milioni. Attualmente Tomori li vale tutti, e per questo da Milanello filtra l’idea di voler seriamente valutare il suo acquisto in estate. E’ ancora presto per fare calcoli, molto dipende dal piazzamento finale in campionato e dal budget a disposizione per la campagna acquisti, perché 28 milioni in questo periodo storico non sono pochi. Ma Fikayo probabilmente è l’unico che davvero ha convito tra i giocatori in prestito, molto più di Dalot che dovrebbe tornare a Manchester e di Diaz, difficile l’acquisto dal Real Madrid. In dubbio anche il riscatto di Mieté.

Tomori ha il riscatto più alto ma è anche quello con più chance, per il semplice fatto che un difensore con queste caratteristiche difficilmente si trova in giro. Veloce, intelligente nella lettura del pericolo, un mastino nella marcatura, uno che non ti concede un centimetro. Non tutti sono capaci di arrivare da un altro campionato e giocare in pochi giorni, come ha fatto lui con il debutto nel derby di coppa Italia, e dopo un po' diventare subito un difensore inamovibile. Dunque il Milan sta già pensando al suo riscatto ma non sono state avviate ancora trattative, mancano tre mesi e c’è tutto il tempo per le valutazioni.

Procede da tempo, invece, il dialogo tra il Milan e gli agenti di Otavio del Porto. Il trequartista che può essere utilizzato anche come esterno destro, potrebbe essere un rinforzo per l’estate. Tre gol e quattro assist in quattordici presenze di campionato in Portogallo, giocatore 26enne che arriverebbe come alternativa a Diaz qualora non venisse acquistato (molto probabile) o rinnovato il prestito. Tuttavia la trattativa per il rinnovo di Hakan Calhanoglu nelle ultime ore ha avuto un’accelerazione positiva. Il turco ieri si è recato in sede per incontrare la dirigenza e ribadire di voler continuare insieme, volontà confermata anche da Maldini e Massara. Tutti sono ottimisti di poter raggiungere finalmente un accordo economico dopo settimane di trattative. Ci sono stati passi avanti e l’intesa sul prolungamento sembra essere più vicina. Si ragiona sempre sui 4 milioni più bonus e proprio questi saranno decisivi per la fumata bianca.

E’ partita la settantunesima edizione del Festival di Sanremo e quest’anno gli sportivi hanno un motivo per guardalo (forse l’unico). Ma la presenza di Zlatan come al solito attira sempre polemiche, e l’ultima maliziosa idea è che lo svedese abbia “finto” l’infortunio per avere la settimana libera. Follia solo a pensarlo, per chi conosce minimamente la professionalità di Zlatan, che a 40 anni è ancora il primo ad arrivare a Milanello e l’ultimo ad andare via. Inoltre infortunio o meno rispetterà il programma prefissato precedentemente e stasera sarà allo stadio per Milan-Udinese, accanto ai compagni. Il guaio muscolare purtroppo è reale perché Zlatan rischia di star fermo non solo con Udinese e Verona, ma pure nelle gare successive. Salterà sicuramente anche l’andata contro lo United e la sfida al Napoli in campionato, a rischio il ritorno contro il Manchester in Europa League e l’ultima prima della sosta contro la Fiorentina. Il vero problema non è il Festival, bensì l’assenza dal campo del giocatore più importante della squadra.