Cambio di strategia: il Milan ha tre scelte per la difesa

Cambio di strategia: il Milan ha tre scelte per la difesaMilanNews.it
venerdì 14 gennaio 2011, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Chi l’avrebbe mai detto che il Milan, società che ha proclamato lo stato di crisi a giugno, avesse portato a casa nel giro di sei mesi: Ibrahimovic, Cassano e Robinho, cedendo Borriello, Huntelaar e Ronaldinho. In sei mesi la società ha cambiato totalmente volto all’attacco. Il miglioramento è palese, l’operazione Ibrahimovic e quella di Cassano ha straordinariamente sorpreso gli addetti ai lavori, per non parlare della cessione d Ronaldinho al Flamengo. Non solo Galliani è riuscito a risparmiare sul gravoso ingaggio dell’attaccante, ma addirittura a ricavarne più di 3 milioni di euro, fondamentali per costituire il tesoretto da spendere sul mercato di gennaio. Infatti in casa rossonera, dopo il summit tra Ariedo Braida e Galliani in via Turati, hanno deciso di cambiare strategia. L’obiettivo principe fino a pochi giorni fa era sicuramente un centrocampista. Ma dopo le richieste pretenziose di Cellino per Lazzari e dopo lo choc con l’Udinese, in società hanno capito che il reparto da rinforzare è sicuramente la difesa. Anche perché Strasser e Merkel hanno fornito delle risposte positive ad Allegri, che li ha impiegati quando lo stato di crisi ha raggiunto i massimi livelli. Con Gattuso, Ambrosini, Pirlo e Boateng fuori, Strasser ha trovato il campo dal primo minuto con ottimi risultati. Sulla base di quanto visto a Cagliari e contro i friulani, Allegri avrà alzato la cornetta per una piccola chiacchierata con Galliani. I nomi sono noti: Criscito, Mexes e Luiz. La soluzione Criscito è stata accolta con entusiasmo dal tecnico toscano, in virtù della sua grande duttilità.

I rapporti con Preziosi sono migliorati molto ma il prezzo del difensore napoletano resta alto. Luiz invece è la soluzione meno percorribile, anche perché in Portogallo hanno alzato l’asticella del prezzo. Paradossalmente Mexes resta il giocatore più accessibile, anche perché il francese ha recentemente rifiutato il rinnovo con la Roma. Tuttavia prima di compiere il passo decisivo, Galliani dovrebbe avere il placet della Sensi, da tempo alleata nelle strategie di mercato. Il Milan quindi cerca un difensore e sta monitorando tutte le vecchie piste. La dirigenza sembra rigenerata, Galliani è tornato leader del settore e sta inanellando grandi colpi. Tornano gli affari da novanta, quelli che fanno cambiare il volto ad una stagione. Il Milan è primo in classifica e non deve cullarsi sugli allori. L’Inter con Leonardo è tornata temibile ed abbassare la guardia proprio ora che si è in testa alla classifica, sarebbe un errore madornale. L’anno giusto si vede anche dalle piccole cose, una partita come quella con l’Udinese i rossoneri l’avrebbero persa. Ma è una formazione che merita ancora qualche ritocco, soprattutto sugli esterni, allora perché non sfruttare la sessione invernale per ingranare finalmente la quinta e aprire un ciclo vincente?