Campioni contro tutti i pregiudizi e le favole. Dopo 11 anni è giusto godere

23.05.2022 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Campioni contro tutti i pregiudizi e le favole. Dopo 11 anni è giusto godere
MilanNews.it

Alle 19.56 del 22 maggio 2022, il Milan è diventato campione d’Italia per la diciannovesima volta nella sua storia. È la vittoria di un sistema dj lavoro che ha scardinato il sistema antico delle spese folli sui parametri zero e su una narrativa ingiusta nei confronti di questa squadra. Si è detto e letto che questa squadra non era la più forte, che era sopravvalutata, che aveva overperformato, che senza pubblico andava più forte. E così via. Poi, uno a uno, i luoghi comuni, le dicerie sono andate a farsi benedire, smentite dai fatti, partita dopo partita. Questo Milan ha vinto lo scudetto essendo la squadra più costante di tutte, ha fatto 16 risultati utili consecutivi dopo il fattaccio con lo Spezia, ultima sconfitta in campionato. È la fine di un racconto distorto di cos’è stato il Milan. Perché questo è uno schiaffo al sistema calcio italiani, con Elliott che ha messo in piedi una programmazione clamorosa e, alla fine, vincente. Giovani di qualità, pagati anche bei soldi, affiancati da giocatori esperti e forti. Un allenatore che ha saputo evolversi costantemente e che non ha mai fatto un passo indietro, non si è mai lamentato e ha saputo tirar fuori il massimo da ogni singolo giocatore.
È lo scudetto di chi ha vissuto il declino dell’epoca Berusconi
È lo scudetto di chi c’era a Siena a esultare per un terzo posto che sapeva di Champions League
È lo scudetto di chi c’era a Sassuolo-Milan 4-3
È lo scudetto di chi: Torino-Milan col 6-3-0
È lo scudetto di chi ha mandato giù che “Non si può pensare di battere e dominare l’Empoli in casa”
È lo scudetto di chi non ha mollato dopo il gol di Brignoli continuando a seguire la squadra in ogni dove
È lo scudetto di chi ha dovuto concordare con l’Uefa un’esclusione dalle coppe
È lo scudetto di chi ha riempito San Siro prima e dopo la pandemia
È lo scudetto di chi era a Milanello prima di Juve-Milan 0-3 e Atalanta-Milan 0-2
È lo scudetto di chi ha mandato giù i “Milan beffato” sul mercato
È lo scudetto della Curva Sud, la curva più bella e forte del mondo.
È la vittoria anche di questa redazione, che per 11 anni, con interpreti diversi, ha dovuto informare il tifo milanista di cose che, francamente, non ci saremmo mai immaginati di dover raccontare. Eppure lo abbiamo fatto.
Personalmente ho pianto, mentre annunciavo a TMW Radio l’ufficialità dello scudetto, perché dentro il petto e nella penna quei colori sono indelebili.
I campioni dell’Italia siamo noi, con buona pace di chi, fino a pochi giorni fa, diceva che il Milan era un miracolo. No, è una realtà solidissima.