E' la Partita. Valeri, Donnarumma e Ibra...

09.05.2021 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    Vedi letture
E' la Partita.  Valeri, Donnarumma e Ibra...
MilanNews.it

Stasera allo Stadium di Torino, per il Milan probabilmente la partita più importante degli ultimi anni. Sarà una lunga, lunghissima domenica per chi ha il rossonero nel cuore, in attesa che arrivino le 20.45.

Classifica alla mano, se Ibra e compagni riuscissero nel colpo grosso, i 3 punti darebbero una spinta importantissima nel rush finale, con un vantaggio fondamentale sui bianconeri e ancora il Napoli sotto a 3 giornate dal termine.

Il pareggio servirebbe più alla squadra di Pirlo, che resterebbe a pari punti ma con lo scontro diretto a favore.

Una sconfitta rischierebbe invece di essere fatale per le speranze Champions League del Milan.

Un piazzamento nei primi 4 è di vitale importanza per il club di via Aldo Rossi: così si potrebbe finalmente parlare di stagione positiva dopo tante deludenti e i relativi introiti aiuterebbero a migliorare bilancio e mercato.

In settimana ha fatto molto discutere la scelta di Rizzoli di affidare il big match a Valeri, visti i precedenti. Con lui 13 espulsioni in 33 partite e scelte discutibili in diverse gare, compresa una sfida proprio con i bianconeri in Coppa Italia. Per questioni di opportunità, probabilmente il designatore arbitrale avrebbe dovuto scegliere diversamente.

Oltre che sul fischietto, è inevitabile che i riflettori saranno puntati su Donnarumma. Bene ha fatto Paolo Maldini a precisare che ogni decisione sulla formazione spetta a Mister Pioli. Ma è giusto anche sottolineare che nella posizione scomoda si è messo il diretto interessato, non facendosi problemi a trattare con la Juventus pur sapendo che la Champions (di entrambe) passerà dallo scontro diretto di stasera. In ogni caso, è giusto affidare la porta a lui: non si può rinunciare al titolare, quando il vice Tatarusanu è decisamente meno affidabile anche di un Donnarumma non sereno.

Stasera più che mai è chiamato a fare la differenza Ibrahimovic. Zlatan, causa infortuni e cartellini, ha segnato soltanto una rete negli ultimi 3 mesi, l'ultima il 21 marzo contro la Fiorentina. Nella volata finale non è riuscito a dare il suo contributo: insomma ha qualcosa da farsi perdonare, anche per evitare che al traguardo, a bocce ferme, non si parli maggiormente delle sue colpe che dei suoi grandi meriti.

La giornata è davvero cruciale e intorno alle 22.40 sapremo molto della stagione del Milan e anche del suo futuro.