La reazione più bella che ci poteva essere. Tomori risponde presente. Infortunati: oggi se ne saprà di più

01.03.2021 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    Vedi letture
La reazione più bella che ci poteva essere. Tomori risponde presente. Infortunati: oggi se ne saprà di più

La risposta più bella che ci potesse essere è arrivata sul prato dell’Olimpico. Un Milan tornato cattivo, corto, attento e determinato sia nel dominio sia nella sofferenza, trova i tre punti scaccia crisi nello scontro diretto contro la Roma, mandandola a -8 in classifica e portandosi in vantaggio negli scontri diretti nella lotta ad un piazzamento in Champions League. Nel giro di tre giorni, la squadra è sembrava ribaltata completamente, quasi che Spezia, Inter e la doppia sfida con la Stella Rossa abbiano rappresentato il momento di sfogo di un lavoro fisico e mentale che aveva un po’ deteriorato alcuni meccanismi. Invece all’Olimpico c’è stato un Milan feroce, che avrebbe potuto chiudere il primo tempo con un parziale ben più ampio dello 0-1 firmato da Kessie su rigore. Il pareggio di Veretout sembrava aver cambiato l’inerzia della gara, ma il Milan – dalla partita – non ci è mai uscito. Il raddoppio di Rebic è l’istantanea di un gruppo ritrovato, come ha detto Calabria nel post gara: lettura in anticipo della rimessa di Pau Lopez da parte di Davide, conduzione e assist perfetti di Saelemaekers a premiare il movimento dettato da Rebic che poi, messosi in proprio, ha fatto un gol bellissimo e decisivo. Oggi si sapranno maggiori notizie su tutti gli acciaccati di ieri ovvero Ante, Calhanoglu e Ibrahimovic ai quali poi si aggiungono anche Bennacer e Mandzukic, che Pioli spera di recuperare il prima possibile. Eh sì, come direbbe qualcuno su Twitter, “culo Milan”.

La scelta di mettere in campo Fikayo Tomori dall’inizio al fianco di Simon Kjaer ha pagato Stefano Pioli. Il centrale inglese ha fatto una partita pressoché perfetta, chiudendo tutto quello che c’era da chiudere, coprendo Kjaer quando ce n’è stato bisogno e sfiorando anche il gol del 3-1. Ha dato, almeno dalla tv, una grande sensazione di sicurezza e di padronanza del ruolo. Non ha mai sbagliato una scelta e anche nei momenti cruciali del forcing finale della Roma, ha tenuto altissima la soglia della concentrazione. Ora di apre il dibattito: che si fa con Romagnoli? Vista la prova di ieri di Tomori in coppia con Kjaer, verrebbe da dire di dare continuità ai due, ma è altrettanto vero che Alessio, che non ha fatto bene nelle ultime settimane, non può essere seppellito definitivamente. Qua dovrà essere bravo Pioli a gestire la cosa, anche perché come vado scrivendo da settimane, è ora che si deve fare il salto di qualità per tornare in Champions e in campo ci devono andare quelli che stanno meglio fisicamente e mentalmente. Possibile che la coppia di centrali entri nel turbinio del turnover? Opzione non da scartare, ma Tomori – per il quale ci sono state le prime telefonate con il Chelsea per trattare al ribasso il riscatto fissato a 28 milioni – ha dato dimostrazione, in una partita chiave, di potersi prendere una maglia fissa nell’undici iniziale.

E un bravo va dato a Stefano Pioli, capace di ritrovare la sua squadra in un momento complicato e di ridarle quella solidità mentale che sembrava aver smarrito nelle passate due settimane. La speranza è che, adesso, anche l’infermeria dia una tregua alla squadra.

Ah, giusto per chiudere, tanti auguri al cuore rossonero più importante di tutti. Tanti auguri mamma.