Milan-Criscito; tutti gli intrecci dietro la trattativa. Primavera, è tempo di sbocciare. Marco torna presto

Milan-Criscito; tutti gli intrecci dietro la trattativa. Primavera, è tempo di sbocciare. Marco torna prestoMilanNews.it
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mercoledì 19 gennaio 2011, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Il Milan guarda a sinistra. Occhio, non si sta parlando di politica, ma della fascia nella quale la società rossonera sta pensando di intervenire maggiormente nel mercato di riparazione. L’out mancino di difesa in particolar modo, a breve, potrebbe avere un nuovo inquilino che, salvo sorprese, dovrebbe rispondere al nome di Mimmo Criscito. Enrico Preziosi, nella sua conferenza stampa fiume di ieri ha annunciato che l’ex Juventus non si muoverà da Genova nemmeno con le cannonate mentre le voci provenienti dagli altri protagonisti della trattativa dicono, invece, che l’accordo tra via Turati e il Grifone è stato raggiunto. Probabilmente il presidente genoano, attualmente sottopressione per la contestazione che sta attuando la piazza nei suoi confronti, aspetterà che le acque si calmino per poi definire il tutto con l’amico Adriano Galliani, dando così adito alla tratta Milano - Genova instaurata in estate con gli affari che hanno visto coinvolti Marco Amelia, Rodney Strasser, Sokratis Papastathoupulos, Nnmadi Oduamadi, Gianmarco Zigoni e Kevin - Prince Boateng e che adesso vede anche Alberto Paloschi, via Parma, inserito in tutto questo calderone di giocatori tra prestiti e compartecipazioni a vario titolo e non è da escludere che proprio la seconda parte del suo cartellino possa sgonfiare il prezzo del mancino della Nazionale. Se Criscito dovesse arrivare sarebbe l’elemento che manca a questa rosa per poter fare la differenza. Inoltre, l’attuale numero quattro di Ballardini sarebbe utilizzabile in Champions League ed è anche in quest’ottica che il Milan vuole chiudere al più presto la trattativa.

Molto probabilmente il pagamento verrà dilazionato in più tranche anche perché i tre milioni incamerati dal Flamengo per la vendita di Ronaldinho saranno utilizzati, sempre salvo cambiamenti, per portare alla corte di Massimiliano Allegri il mediano del Cagliari Andrea Lazzari. Cellino vuole la metà di Astori in possesso dei rossoneri e ha messo a Galliani due alternative: soldi cash oppure inserire nella trattativa uno tra Alexander Merkel e Rodney Strasser ma il plenipotenziario rossonero non ha alcuna intenzione di privarsi dei due giovani prodotti del vivaio milanista anche per dare continuità al progetto giovani. E proprio i giovani saranno protagonisti quest’oggi perché la primavera di Stroppa, come noto, affronterà questo pomeriggio i pari categoria della Fiorentina nella semifinale d’andata della TIM Cup di categoria. Una gara molto difficile perché i viola sono squadra tosta con voglia di fare e, soprattutto, di vincere anche perché davanti gli si opporranno i detentori in carica del titolo. Infine, il più sincero e sentito in bocca al lupo a Marco Amelia. Il portiere milanista si è infortunato all’adduttore nella giornata di ieri e, inizialmente, gli era stata paventata, dai medici, la fine anticipata della sua stagione ma i controesami hanno dato un responso meno grave della vicenda visto che Marco tornerà a disposizione a ridosso della sfida con il Tottenham. Il Milan deve vincere contro il Bari e contro il Cesena per riprendere la cavalcata, a livello di risultati, che sembra aver smarrito prima della sosta, perché questo Milan necessita di vittorie perché vincere aiuta a vincere.