Milan, mercato d'attacco: Balotelli lancia segnali. Fantantonio segna e Allegri congeda il Gaucho

Milan, mercato d'attacco: Balotelli lancia segnali. Fantantonio segna e Allegri congeda il GauchoMilanNews.it
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mercoledì 29 dicembre 2010, 01:00Editoriale
di Maurizio Ferrari

Il mercato continua a tenere banco in casa Milan. I forti dolori avvertiti allo stomaco da Dinho durante l'allenamento mattutino rispecchiano bene il mal di pancia che attanaglia il brasiliano da quando sulla panchina rossonera si è seduto Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese ha già virtualmente congedato il numero 80 e, nonostante diversi elementi della rosa siano ovviamente dispiaciuti dall'addio, la cessione era l'unica strada percorribile, dopo le numerose partite vissute dalla panchina. L'incontro tra Galliani e il fratello/procuratore De Assis scriverà con tutta probabilità la parola fine ad una storia d'amore che si è consumata tra gli alti e bassi di un campione che a Milano ha fatto intravedere solo a sprazzi il suo enorme potenziale. Il suo sostituto designato, Antonio Cassano, ha già mostrato una buona condizione, mettendo a segno la sua prima rete non ufficiale, nell'attesa di poter calcare campi più importanti di quelli del Dubai. Terreni di gioco sui quali si è disimpegnato anche Alexandre Pato che è rientrato definitivamente in gruppo e sarà nuovamente arruolabile per il nuovo anno. Il reparto offensivo è da urlo, ma le voci di radiomercato si orientano ancora nella parte avanzata dello scacchiere del Diavolo. Non si placa infatti l'interesse per Erik Lamela: l'affare non si farà a Gennaio per diversi motivi (il giocatore vuole proseguire l'avventura al River, i Millionarios chiedono troppi soldi e il passaporto non è ancora comunitario), ma per Giugno il discorso è apertissimo. Il viaggio di Braida in Argentina è più di un indizio: il talento classe 1992 piace molto alla dirigenza di via Turati. Se dal Sudamerica potrebbe arrivare un prezioso talento, da Manchester giungono voci che vedrebbero Balotelli propenso ad un ritorno in patria. Nonostante la pronta smentita dell'agente, visto l'interesse reciproco delle parti, non è da escludere un clamoroso botto, ovviamente a lunga scadenza.

D'altro canto, l'unico intoppo potrebbe essere di tipo economico: se il Milan decidesse di investire sul giocatore, Mario non esiterebbe un istante ad indossare la casacca rossonera. Il sogno resta sempre vivo e i segnali lanciati dall'Inghilterra non saranno rimasti inascoltati. Più reale è l'incombente presentazione di un illustre ex: Leonardo si sta per insediare sulla panchina dei cugini nerazzurri. Una conferenza stampa che potrebbe generare qualche prurito nei tifosi rossoneri, decisamente delusi dal tradimento di un uomo simbolo del recente passato del Diavolo. Ma le bandiere, ormai si sa, appartengono ad un altra epoca. Meglio concentrarsi quindi sui problemi di casa Milan: se la questione portieri sembra risolta dalle ultime dichiarazioni di Preziosi, che lasciano ampia strada all'approdo definitivo di Marco Amelia, il focus per Gennaio dovrà assolutamente puntare sul rinforzo delle due linee di difesa e centrocampo. Molti sono i nomi sul piatto e diverse sono le possibili soluzioni. Se Reto Ziegler e Philippe Mexes appaiono come i due obiettivi più raggiungibili per il rinforzo della retroguardia, gli obiettivi illustri restano sempre made in Benfica e rispondono ai nomi di David Luiz e Fabio Coentrao. A centrocampo stuzzica sempre il pallino del mister, Lazzari, mentre la bella realtà clivense di Constant potrebbe spingere verso una preziosa comproprietà. La rosa rossonera ha comunque dimostrato in questa prima fase del campionato di poter ben sopportare il carico degli impegni, anche se, per combattere ad armi pari con le big d'Europa in Champions League, servono un paio di rinforzi di qualità.