Ribadite le esigenze sul mercato. Serve uno sforzo economico per completare questo Milan. L’esterno destro offensivo? La prossima volta (forse). Maresca, il VAR e il rosso che manca

22.08.2022 00:00 di Pietro Mazzara Twitter:    vedi letture
Ribadite le esigenze sul mercato. Serve uno sforzo economico per completare questo Milan. L’esterno destro offensivo? La prossima volta (forse). Maresca, il VAR e il rosso che manca
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Alzi la mano chi pensava che il Milan sarebbe andato a imporre il suo gioco a Bergamo a ridurre a soli due tiri in porta la produzione offensiva dell’Atalanta. Bene, siete in tanti e la cosa non può che far piacere. Perché al Gewiss Stadium, i rossoneri hanno messo sotto sul piano del gioco l’Atalanta, ma la superiorità nella produzione non si è tramutata in gol vittoria. Peccato, perché il sapore amaro di questo pareggio c’è, così come c’è il rammarico di essere andati sotto al primo tiro in porta preso con una dormita collettiva che ha permesso a Malinovskyi di calciare tutto solo in porta. Peccato che pochi minuti prima Messias avesse preso e buttato nell’umido un pallone clamoroso di Theo Hernandez. Non è per esser ripetitivi, ma ormai la situazione è evidente e lampante: c’è un problema qualitativo sulla fascia destra offensiva. Nulla di personale contro Messias e Saelemaekers, ma sono comprimari che si trovano a esser titolari per tutta una serie di congiunzioni astrali. Perché Anche Pioli lo sa bene che lì sarebbe servito qualcosa di più, che equilibrasse la forza della fascia sinistra. Non a caso Hakim Ziyech era il profilo che avrebbe voluto. Parafrasando l’amico Carlo Pellegatti: “L’esterno destro offensivo, la prossima volta”. Forse.

Serve uno sforzo economico da parte della proprietà in questi ultimi giorni di mercato. I buchi qualitativi della rosa milanista ci sono, li sanno anche in dirigenza ma adesso il tempo è tiranno, da presunto alleato si sta trasformando in un nemico. Perché il centrocampista serve con Krunic fuori per almeno un mese abbondante (a oggi potrebbe rischiare il taglio dalla lista Champions se il grado dell’infortunio fosse di grave entità), non si può sperare che Tonali e Bennacer vengano preservati dallo spirito santo con Pobega ancora da plasmare, un Bakayoko ai limiti di ogni soluzione, ecco che serve intervenire tempestivamente anche perché da sabato inizia il tour de force tra campionato e Champions League. Onyedika, Vranckx, Onana o un altro nome che potrà venir fuori: serve fare presto per dare al mister quel mediano di fisicità che manca dall’addio di Kessie e che andava preso prima. Qui, forse, c’è stato un errore di valutazione ovvero aspettare Renato Sanches che, alla fine, ha voltato le spalle al club che lo aveva cercato più di tutti per andare al Psg. Lasciando Maldini e Massara con il cerino in mano, anche se il rimpianto più grande di tutti rischia di essere Enzo Fernandez, sul quale il Milan era arrivato con tempismo senza però affondare il colpo. E anche il difensore centrale serve. Kjaer non è ancora al top della condizione, Pioli lo ha fatto capire ieri sera, ma anche a livello numerico c’è necessità di avere un quinto. Il Tottenham, per ora, non molla per l’obbligo di riscatto su Tanganga mentre se partisse Ballo-Touré con destinazione Galatasaray, possibile che venga preso un under 21 nel ruolo.

Oh tornando alla partita di ieri, grazie alla premiata ditta Maresca-Valeri abbiamo scoperto che si può entrare con il piede a martello sull’avversario con il pallone ormai non più giocabile. Non c’è più da meravigliarsi, nemmeno in epoca Var. Ma se Hateboer fosse stato espulso, magari saremmo qui a parlare di un'altra partita.